La tua strategia di Social Media

Cara Azienda…

1) i “social media” non esistono. O, meglio, tutti i media sono “sociali” – non si parla al bar e in ufficio e a cena di quello che è stato scritto sui giornali o dei programmi in tv? Anche Internet è “sociale”, e da sempre – solo che è più facile parlare, vi è minor asimmetria fra chi produce e chi consuma i media e le conversazioni sono permanenti. Ma sono cambiate in modo fondamentale le regole sui cosiddetti “Social Network” rispetto a newsgroup, forum o blog? Non penso.

2) il “web2.0” non esiste. O, meglio, è l’unico web che esiste da sempre, per chi ne capisce – Amazon ha iniziato con le recensioni degli utenti 15 anni fa, i primi blog sono della fine degli anni ’90, Flickr e Facebook stesse hanno ormai 5 anni – ed è invece una grande novità per chi non capisce un cazzo di web e ha passato un intero decennio a cercare di imporre un modello top-down invece di dare ai propri utenti gli strumenti per poter utilizzare la Rete come va utilizzata.

3) in un mondo di questo tipo, in cui finalmente tutti possono parlare, chi o cosa ti fa credere che stiano tutti aspettando di sapere quello che tu, azienda, hai da dire? Tanto più considerando che sono almeno 50 anni che l’unica cosa che sai dire è: “compra i miei prodotti” e “siamo i leader di mercato”. Devi avere un blog? No, aprine uno solo se hai qualcosa di interessante da dire e solo se lo sai dire in modo interessante. Twitter? Per fare cosa? Per te o per i tuoi utenti?

Insomma, smettila di chiederti “come comunicare nel web2.0” e inizia a stare un po’ zitto.

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