Non avevo dubbi che sarebbe successo ma è davvero pazzesco. Excite secondo me vale come ridere 10 volte i 6,1 milioni di euro intascati da Tiscali. L’operazione, al solito,
“si inserisce nella strategia della societa’ di focalizzare le attivita’ del portale sotto il brand Tiscali e rappresenta un’ulteriore passo nell’annunciato processo di dismissione degli asset non core”
Sì, sì, un’ulteriore passo, con l’apostrofo. E’ pazzesco. Excite è un marchio storico, è un sito già più o meno presente in 5 Paesi europei e soprattutto il motore di personalizzazione del MyExcite è forse il migliore che ci sia in giro. Signori di Tiscali, se per caso vi rimane anche qualche appartamento a Milano da svendere a 500 euro al metro quadrato perchè non rappresenta un assetto core – ma è inglese o romanaccio? Er core? – sapete dove sono. Sì, sì, anche da 300 metri quadri, no problem. Al limite faccio come i Benetton con le autostrade: mi faccio prestare i soldi da una banca e poi aumento il canone di affitto… E pensare che c’è chi sta lanciando un portale, in Italia. Lo sapevo io – ne ero sicurissimo – che sarebbe andata così. Possibile che loro non ci abbiano pensato? Mah… che dire? In bocca al lupo a tutti. Soprattutto a chi è ancora in Tiscali, il più grande fallimento di successo della storia della niu economi italiana…
