Salon e la Fuffa

Forza, abbonatevi a Salon perchè altrimenti chiude. Oppure, donate soldi alla Croce Rossa. O a Medici senza Frontiere. Detto altrimenti, davvero non vedo perchè dovremmo preoccuparci di salvare un giornale online che ha fatto male i conti. Molto, molto male. Come diavolo hanno fatto a fare un buco da 80 milioni di dollari per un giornale online?

Ho trovato un paio di articoli interessanti. Il primo ci spiega che i prezzi dei banner non potevano che scendere, altrimenti:

This would indeed be an economic revolution. Movie review sites would earn more than the movies they cover. It would be more lucrative to run a fan site about a television star or basketball player than to be an actor or an athlete.

Il secondo, ormai offline, sostiene una tesi importante, e cioè che Salon morirà non solo per i costi troppo alti, ma anche per i contenuti. Per i contenuti troppo blandi, per aver scelto giornalisti troppo famosi, in altre parole, per non aver voluto rischiare. E’ un must read Salon? No, a mio avviso è un nice-to-have, non un must read. Insomma: The Onion ha una vera Voce, Salon no. Salon non è fuffa, o comunque non abbastanza. Senza Voce, non si può che perdere. Tanto più se si è grandi, pieni di debiti e pieni di sé.