Mi piace molto il progetto di Giuseppe Granieri e, al contrario di quanto scrivono altri, mi piace proprio perchè è manuale. Non solo posso decidere in che categoria mettere i miei post. Ancor più importante, posso decidere se inserire i miei post o no. In altre parole, potrebbe essere un aggregatore diverso, molto di più che non un tool per portare traffico al mio blog. Potrebbe essere un tool che mi permette di scegliere quali post voglio pubblicare e rendere pubblici sul grande Web. Da semplice diario, il mio blog potrebbe diventare un tool per overt acts of journalism, come scrive RageBoy in Gonzo Marketing.
Penso che abbia ragione Massimo Mantellini: un blog è sempre almeno in parte uno spazio comunque privato. Adesso posso scegliere di rendere totalmente pubblici alcuni miei post. Ovviamente, questo è solo il primo passo. Siamo in grado di andare avanti? Ci interessa provare a costruire un servizio che ci aiuti a creare un nostro giornale? O preferiamo il formato diario e la navigazione spesso casuale che è una delle piccole grandi gioie del mondo dei blog? Ancora: altri sono interessati al progetto? Penso a Clarence, o a Punto-Informatico, oppure ancora a Splinder? Insomma… where do we go from here ?
