Hollywood è un posto migliore e più onesto della Silicon Valley. Migliore perché è pieno di gnocca, invece che di glassholes, crasi di glasses (quelli di Google) e assholes.
Più onesto perché è dura essere più disonesti della Silicon Valley, di gente che ha creato locuzioni verbali come targeted advertising, smart city, social media, sharing economy…
A Hollywood dicono quello che dovrebbe dire anche ogni buon pubblicitario: Nobody knows anything. O più probabilmente, visto che sono americani: Nobody knows nothing.
Un film con un piccolo budget e nessuna star diventa un successo strepitoso? Sa il cielo come hanno fatto. Un altro con grande cast e battage pubblicitario non va? Capita.
Nella Silicon Valley, invece, ti riempiono di grafici colorati e ti mettono in testa la malsana idea che i dati sarebbero in grado di parlare da soli. Dati autospieganti, insomma.
Quando sento le più strane teorie sullo sviluppo che avrà il Covid-19, penso la stessa cosa che pensa gente che lavora a Hollywood da decenni: Nobody knows nothing.
