Chiamatemi pazzo, ma secondo me la tassa di successione avrebbe dovuto essere il punto centrale della campagna elettorale del Centro-Sinistra. Invece di lasciar passare la versione berlusconiana piena di paura secondo cui i comunisti sono degli orchi cattivi che vogliono tassare anche l’ultima cosa che vi è rimasta oltre alle mutande dopo 5 anni di Nuovo Miracolo Italiano, Prodi e i suoi alleati avrebbero dovuto usare non 281 pagine di programma che nessuno ha letto ma proprio la tassa di successione per far capire il proprio messaggio al Paese. In cinque punti:
1 – quanto. A partire da quale cifra entra in gioco la tassa di successione? E’ una cifra pro-capite? E oltre a quella cifra, cosa succede? La percentuale da pagare allo Stato sale al salire del valore o no? Non invece quel rivoltante teatrino che hanno fatto, in cui ognuno sparava la propria e alcuni elettori si sono preoccupati.
2 – perché. Per tassare il passaggio di ricchezza sulle fortune milionarie per poter togliere tasse invece a chi crea ricchezza, alle imprese e ancor più a chi inizia nuove imprese. Altro che comunista, questa idea è propria di una destra economica. Purtroppo, in Italia abbiamo solo una destra peronista e padronale.
3 – chi. Chi ha fatto questa Legge quanto ci ha guadagnato? Visto che il conflitto di interessi sembra una cosa lontana, tiriamo fuori i numeri: quanto ha risparmiato il Silvio? E’ giusto? Chi metterà quei soldi al posto suo? Noi poveri peones a cui, non contento, ha promesso di far risparmiare qualche cento euro di ICI?
4 – America. Vi pare possibile che i signori del Centro-Sinistra non sappiano e non facciano sapere che un nutrito gruppo di miliardari americani – miliardari in dollari – fra cui Bill Gates si è sempre detto contrario all’abolizione della tassa di successione? Per usare una delle metafore di Berlusconi, cosa sono, tutti dei coglioni?
5 – promessa. Altro che un ridicolo e disatteso contratto con gli italiani. Tutti i candidati alla Camera dei Deputati e al Senato del Centro-Sinistra che hanno passato dei beni ai loro figli si impegnino a pagare allo Stato quanto avrebbero pagato secondo la nuova e più equa norma che sarà votata non appena al Governo.
Poi, se vuoi votare Forza Italia lo stesso, accomodati. C’è spazio per tutti, in questo mondo.

spin doctor…
è un complimento. se mi avessero pagato, avremmo vinto meglio.
Ma hai visto i manifesti…
loro vi vogliono tassare anche la casa
E NOI VI TOGLIAMO L’ICI.
cazzo…
Questo post è un esempio di scarsa informazione.
La t.d.s. è stata eliminata perché non produceva gettito. Di certo rimettendola non ci sarebbe spazio per sgravi in altri settori. E questa è l’inesattezza numero 1.
Chi ha grossi patrimoni ha una maggiore attenzione, e questo è un dato di fatto. In questo caso si fa sempre la donazione, come probabilmente sta per fare B. e come ha fatto, in misura infinitesimamente più piccola Prodi.
Chi si fa trovare impreparato è proprio chi riceve l’appartamentino dai genitori, come dice populisticamente B.
Non esistono esempi di patrimoni milionari su cui si sia abbattutta la scure di questa tassa.
La tassa si può rimettere, ma sarà solo una decisione politica, sicuramente non economica, visto che nei conti dello stato non porterebbe alcuna novità.
Aggiungerei un motivo banale per cui la tassa è sbagliata:
esiste una maniera sicura per aggirare la tassa, disponibile a chiunque sia un po’ sveglio. Perchè allora mettere una tassa che colpisca solo quelli meno svegli che non si fanno trovare pronti per evitare di pagare?
Premiamo ancora una volta i soliti furbi a differenza dei cittadini meno pronti. Secondo la tua logica questo sarebbe molto berlusconiano…
che dici?
@gianfranco: come la si aggira? (non si sa mai, potrebbe essere utile ;-)
@lorenzo: hai dei numeri? quanto rendeva? Prodi voleva abbassare, mi pare, il cuneo fiscale alle aziende con questi soldi. Se non è possibile, perchè nessuno l’ha fatto notare? (oltre a perchè è molto più populista e redditizio in termini di voti dire che i comunisti mangiabambini sono cattivi e vogliono tassare tutto, si intende)
ah, e se è vero che non esistono (in italia) patrimoni milionari su cui si è abbattuta questa scure, sarebbe ora di cambiare, imho.
Ecco cosa intendo io per “Nuova Politica”, grande Massimo!
(e nel merito, la tassa di successione non è giusta, è *giustissima*: lo sapevano già i romani, che di diritto ne capivano eccome. Detto in due parole: l’eredità è la prima e archetipica forma di “rendita parassitaria non produttiva”, che è giusto venga in parte equa, e progressivamente crescente in rapporto all’entità, con la comunità).
Lorenzo dice una fesseria: la donazione a favore degli eredi è equiparata, per l’appunto, all’eredità, e tassata allo stesso modo, quindi niente aggiramenti.
E’ per questo che Prodi ha proceduto per tempo a fare la donazione ai suoi eredi, in vigenza dell’abolizione della tassazione voluta da Berlusconi :-(
e, aggiungo, è per questo che Bertinotti era contento di tassare anche gli appartamenti da 150,000 euro. Lui è un comunista, vuole superare la proprietà privata. Non so se è così nel caso di Bertinotti, ma sarei comunista anche io se potessi vivere in un appartamento in centro, magari di centinaia di metri quadri e pagando due lire al partito come affitto e senza neppur dover chiamare io l’idraulico se si rompono le tubature…
Allora vediamo io lavoro una vita per comprarmi una casa su cui pagherò tasse per tutta la vita e alla mia morte i miei figli per avere una cosa loro dovranno pagarci sopra una tassa ?
Proprio giustissima!
una casa da 1 milione di euro? sì.
Cercando delle risposte alla fonte, secondo quanto dice Visco qui (stream audio/video), il centrosinistra una riforma delle tasse di successione già la fece nel 2000, cercando di renderla efficiente e meglio applicabile. Se non vi urta il personaggio è un ascolto istruttivo. In effetti pare che per i patrimoni importanti non la pagasse nessuno, per cui introdussero un’aliquota unica e più realistica al 4% (equivalente a quanto si finiva per spendere per aggirare la legge) per quel 10% della popolazione al di sopra di un certa ricchezza (allora 700 milioni a erede) esentando tutti gli altri. Ora andrebbero semplicemente aggiornati i valori su cui è stabilita la soglia per adeguarla alla rivalutazione degli immobili.
Per come l’ho capita io.
Secondo quanto si dice in questo articolo de Lavoce il gettito complessivo da questa imposte ammontava a circa 1 miliardo di euro
1 miliardo di euro è circa 1/10 del patrimonio stimato del banana, o quanto avrebbero voluto investire in vizzavi (do you remember? roftl, stra-rotfl). Ma quanto è, per il bilancio dello stato?
child trust fund? che roba comunista. molto meglio the italian way, no? chi ha il papi ricco a 18 anni ha la macchina, chi ce l’ha molto ricco ha il mercedes, e gli altri si attaccano al cazzo.
L’intervista a Visco è di una noia e di una pena spaziale… lui non è bravo a parlare, e gli altri sono pessimi a fare le domande. E cazzo, ho capito come mai hanno fatto un programma da 281 pagine. come spesso succede, a sinistra hanno buone idee, buoni propositi, fanno buone cose, ma non le sanno comunicare e, ancor peggio, non hanno il coraggio di parlarne. La prima cosa che dice infatti è che lui non avrebbe voluto parlarne del tutto nel programma. Per me avrebbe dovuto essere se non la sola cosa di cui avrebbe dovuto parlare il Centro-Sinistra, certo la cosa fondamentale.
ah, per me la cifra al di sopra della quale si potrebbe iniziare a far pagare qualcosa, magari quel 4% di cui parla Visco, potrebbe essere fra 500,000 e 1 milione di euro a capoccia.
mi viene da pensare… pensa se Prodi, all’ultimo duello televisivo e subito prima dell’ultima battuta (è proprio la parola giusta) concessa al Banana, avesse detto LUI che il centro-sinistra avrebbe abolito l’ICI, e recuperato i soldi tassando del 4% le successioni sopra 1 milione di euro pro-capite. Forse oggi saremmo qui davvero a parlare della fine del berlusconismo.
La Tassa di Successione è una grande cazzata della Sinistra se verrà ripristinata con i metodi precedenti.
1). non produceva alcun reddito
2). i miliardari (in Lire) e i milioari (in Euro) avevano già i benefici del ministro Fantozzi che permetteva di tassare al 12,5% – ripeto al 12,5% – le rendite finanziarie delle partecipazioni dette “non qualificate” pertanto una famiglia di miliardari pagava il 12,5% sui redditi mentre i loro dipendenti avevano un aliquota base media del 35% !!!!
3). la tassazzione da fare è sulle rendite finanziarie (i cosidetti “Rentier” di Visco) ma la mano della Sinistra è sempre stata molto morbida con loro: cane non mangia cane.
4). lo sapete che in Italia le Fondazioni Bancarie “rentier” hanno un patrimonio liquido di 100 miliardi di Euro – ripeto 100 miliardi di Euro – e non pagano le tasse sulle loro rendite finanziarie !!!! Il motivo è semplice: sono feudo del Centrosinistra !