“Uno dei nostri”

Una delle cose che più disorientano e fanno arrabbiare la “sinistra” de noantri sono gli attacchi contro Barack Obama. Ma come? E’ uno dei nostri! In primis, io non penso che Obama si senta “uno dei vostri”, anche se avete copiato il nome del suo partito.

Di quale corrente, sarebbe, poi? Un franceschiniano? Un dalemiano? Un renziano? In secondo luogo, Obama avrebbe difficoltà a capire un Paese in cui tutto è politicizzato, al punto in cui “le Lacoste sono di sinistra, e le polo di Ralph Lauren di destra”.

In terzo luogo, era il gennaio 2006 quando ho detto a David Weinberger, Gaspar Torriero presente, che Obama sarebbe diventato Presidente. La sua risposta – dopo un lungo attimo di stordimento in cui deve aver pensato: come cazzo fa questo a conoscere Obama? – è stata: forse potrebbe essere un buon vice di Al Gore.

O di Cuperlo, magari.