Democrazia rappresentativa

Mi sono fatto la convinzione che la democrazia rappresentativa sia un metodo per metterlo nel culo alla povera gente col suo consenso. Una truffa. Noi votiamo gente che non ci rappresenta affatto, chè una volta messo il deretano sulla cadrega pensa solo al miglior modo per conservarla. Al momento del voto vengono da noi a mendicare il consenso, strisciano come vermi – del resto sono vermi – per pietire una crocetta sul loro nome plebeo, ammiccano come puttane per catturare la nostra attenzione, ma «passata la festa, gabbato lo santo», si dimenticano che sono stati eletti per essere al nostro servizio e anzi, dall’alto dei loro privilegi, ci guardano con arroganza come se invece che popolo fossimo paria, una casta inferiore il cui compito è quello di prosternarsi davanti ai loro augusti piedi. Nella democrazia rappresentativa noi paghiamo della gente perché ci comandi. C’è niente di più masochistico? Oltretutto si tratta di individui di cui in realtà non sappiamo nulla e che, massimamente col sistema maggioritario, scegliamo in base ad autentiche idiozie, come il sorriso, la cravatta, il modo di vestire.

— Massimo Fini