Giordano del quondam Giovanni Bruni

Giordano del quondam Giovanni Bruni frate apostata da Nola di Regno, eretico inpenitente. Il quale esortato da’ nostri fratelli con ogni carità, e fatti chiamare due padri di San Domenico, i quali con ogni affetto et con molta dottrina mostrandoli l’error suo, finalmente stette sempre nella sua maledetta ostinazione, aggirandosi il cervello e l’intelletto con mille errori e vanità. E tanto perseverò nella sua ostinazione, che da’ ministri di giustizia fu condotto in Campo di Fiori, e quivi spogliato nudo e legato a un palo fu brusciato vivo, aconpaniato sempre dalla nostra Compagnia cantando le letanie, e li confortatori sino a l’ultimo punto confortandolo a lasciar la sua ostinatione, con la quale finalmente finì la sua misera et infelice vita.

– Giornale dell’Arciconfraternita di San Giovanni Decollato in Roma, 16-17 febbraio 1600

Se ti sei mai chiesto da dove arrivano fascismo e comunismo, con la loro pretesa di mandare davanti a tribunali farsa chiunque non si piegasse al regime, di far loro confessare colpe che non avevano e poi di mandarli a morte, eccoti servito.

In un qualunque Paese normale europeo, Giordano Bruno sarebbe un eroe nazionale.
Qui da noi, non lo conosce quasi nessuno, ed è davvero un peccato. Con il suo omicidio iniziano per l’Italia 4 secoli quasi solo bui e da cui non siamo ancora usciti.