Twitter aiuta a vendere [updated]

Io ho sempre detto che era una panzana.

Ma no, scherzi? – mi dicevano. Dell vende “un casino” via Twitter. E io pensavo: boh. E poi mi dicevo: mah, può anche essere, alla fin dei conti se lo usi come canale per offerte speciali o per vendere i fondi di magazzino a prezzi scontati, è anche possibile che funzioni. Per puro caso sono finito a leggere un meraviglioso report sui “soscial midia”.

Dell, che è il più grande caso di successo di vendita via Twitter, ha venduto “ben 6,5 milioni di dollari di prodotti” via Twitter. Su un fatturato di 53 miliardi di dollari.

Se ho fatto bene i conti, è meno dello 0,012%.

8 Responses

  1. Ercole 9 August, 2010 / 16:45

    Credo ci siano 2 zeri di troppo. A meno di non togliere il simbolo %.

  2. Massimo 9 August, 2010 / 16:50

    Errore mio, grazie!

    Correggo subito.

    E' circa 1/8000 del fatturato, ovvero lo 0,012%.

  3. Dario Salvelli 9 August, 2010 / 17:45

    Io aspetto la prossima puntata "Facebook aiuta a vendere"….

  4. Massimo 9 August, 2010 / 19:43

    in effetti, i dati sembrano dire di no.

    ma cosa vuoi che importi, agli alfieri del webduepuntozero?

  5. roberto dadda 9 August, 2010 / 20:49

    E chi glielo dice adesso ai guro de noattri, che tra parentesi sono gli stessi che andavano in giro a convincere la aziende che se non avevi un'isola su second life fallivi dopo sei mesi?

    bob

  6. Alessandro C. 9 August, 2010 / 22:26

    ma queste cose le mettono in giro la marea di quelli laureati in scienze della comunicazione o di quelli che hanno fatto esotici corsi in fuffa-marketing, pur di poter trovare un lavoro con cui prendere per il culo il prossimo.

    la pubblicità in tv fa vendere; le tette, i culi e i pettorali sbattuti insieme all'orologio vendono. punto. non c'è neanche bisogno di studiare per capirlo.

  7. Massimo 9 August, 2010 / 22:28

    Ciao Roberto,

    ma secondo te erano (con SL) e sono (con twitter) in buona fede? Io penso e tutto sommato spero – meglio disonesti che totalmente incapaci – di no. Secondo me, più semplicemente, due anni fa hanno spinto il prodotto (inesistente) di allora, e oggi quello (inesistente) di oggi. Per domani, promette bene Foursquare – imho l'idea della "lochésciòn", come si dice in milanese-terrone, in sé può aver valore, ma non sarà una roba complicata e nerd come 4S (Foursquare, per "quelli del webduepuntozero") a diventare di massa, e tanto meno in Italia, dove non è PER NULLA di massa neppure Twitter (per non parlare poi di SL, che ormai è dato "per morto" anche dai giornali…

  8. Massimo 9 August, 2010 / 22:35

    @Alessandro: beh, dipende da cosa stai vendendo. Se stai vendendo Obama o Vendola, cioè un candidato che ha qualcosa da dire, e vuoi parlare all'inizio ai giovani in particolare, secondo me ha senso provare quasi tutto, di sicuro anche Twitter (e di sicuro non invece SL). Ma se sei Casini, o Formigoni, ma che cazzo ci fai su Twitter? vai a Radio Maria, smettila di fare il giovanilista e non rompere i coglioni…

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