Se ti chiedessi cosa deve fare Autogrill sul “web2.0”, tu non risponderesti: “anche nulla”? Cioè, tenere i prezzi dei bar e ristoranti sotto controllo e i cessi puliti e rispondere a eventuali critiche e suggerimenti – raccolti anche su carta, mica solo sul web – di chi li usa non basta? Pare di no. Scopro via Stefano che hanno fatto una “commiuniti” con video, foto, bookmark, tagcloud e un sacco di altre cose eccitanti che hanno a che fare col pieno di benzina, i panini mangiati in piedi al volo e le toilette a bordo autostrada…
10 Responses
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Mio dio..ora capisco perchè la benza costa di più…
sì, ma a ogni pieno ti danno dei punti con cui potrai scaricare gratis le suonerie e ciattare via sms con gli altri iscritti che sono fermi al tuo stesso autogrill…
Potrebbero assemblare le scritte che ci sono nei bagni e farne una sorta di Millelire…?
figo. si vede che non hai fatto un mba a stanford, al contrario del figlio dell’ad di autogrill…
Se non ricordo male ci avevano già pensato..
Sempre il solito criticone.. Mi sembra un esperimento interessante no?
ah sì? un social network del viaggio in autostrada? figo ;-)
Devo dire che anche a me sembra un esperimento interessante. Le parole chiave sono Community e Immagine. Chissà cosa ne sarà tra qualche tempo…
Quello che ho sempre cercato di far passare in azienda e’ questo concetto: prima facciamo funzionare al meglio i servizi di base (supporto clienti tramite call center, ascolto delle esigenze dei clienti raccolte in rete e non), poi passiamo all’azione anche in rete (compreso l’approccio 2.0), quando sui fronti che ho indicato in precedenza abbiamo raggiunto performance significative.
Non ho seguito la presentazione di Autogrill ma come utente spero abbiano seguito una logica simile.
la speranza è l’ultima a morire ;-)