Perché è semplice. Prova a rifare il sito della tua azienda. E’ l’ottava fatica di Ercole – e ancora peggio se il CMS l’hanno scelto nella sede centrale, negli USA, in Germania, in Corea… Prova a convincere qualcuno ai piani alti a investire per davvero e con la testa su Internet. Prova a dir loro che il CRM come lo fanno loro non ha senso per il tuo tipo di azienda o i tuoi prodotti o parte dei tuoi clienti. Oppure, visto che accà nisciuno è fesso, fottitene e porta la tua azienda su Second Life. E’ una roba nuova, di cui nessuno – te compreso, probabilmente – sa nulla. Non c’è nessun dipartimento dalla cui collaborazione dipende il tuo successo, nessuno a cui pestare i piedi, e nessun risultato misurabile che devi ottenere. In più, se ti scoprono che giochi in ufficio puoi dire che stai lavorando, e per quanto lo stiano facendo tutti come dei pecoroni, a leggere il DailyMarchett e simili sembra che tu sia un genio perchè hai avuto questa grande idea…
Perché su Second Life non c’è nessuno. Secondo Forrester Research – di cui tutto si può dire tranne che non abbia gonfiato i numeri del web alla fine dello scorso decennio – su Second Life nei momenti di picco ci sarebbero in tutto il mondo da 30 a 40 mila persone al massimo connesse simultaneamente. Diciamo, a essere generosi, 1.000 in Italia. Wow. Spero tu abbia capito dove voglio arrivare: il fatto che non ci sia nessuno è uno dei motivi per cui Second Life piace! Nessuno che parla male di te (come?), nessuno che linka a chi parla male di te (come?) e nessuno che fa azioni contro di te. Sì, certo, si potrebbe fare una manifestazione di protesta di avatar davanti alla sede della tal multinazionale… E dove se ne darà notizia? Sul SL Times. Perchè – è ovvio! – quelle pubblicazioni che oggi parlano di tutte le aziende che vanno su Second Life domani non parleranno di tutti quei miserabili fallimenti. E’ un film già visto ai tempi delle dotcom.
Perché Second Life è più semplice da capire per chi è abituato al mondo fisico. Compri un terreno, dei metri quadrati per farci su dei metri cubi. In centro, che tutti quelli che passeranno di lì vedranno il tuo palazzo e l’insegna della tua azienda, e che prima che qualcuno faccia venir meno l’importanza del tuo investimento immobiliare ne dovrà passare di acqua sotto i ponti. Prendi quell’albergo di lusso che trovi (nel mondo reale) subito a destra uscendo dalla Stazione Centrale di Milano. Per quanti spacciatori, puttane e borseggiatori siano arrivati, ha sempre un suo valore, no? Compri il terreno e ci costruisci un edificio il più grande possibile, meglio se a forma di fallo, che va molto di moda anche nel mondo reale, e sopra ci metti l’insegna della tua azienda del cazzo. E infatti, è tutta una gara a chi ce l’ha più lungo, l’azienda x che compra tanto spazio e la tal altra che ne compra ancora di più. Sembra di essere a SMAU 2000.
Perché sul web ne abbiamo viste tante di cazzate, ma di aziende che si vantano di avere siti con 100.000 pagine o di aver comprato 500 nomi a dominio ancora no (tranne la Sciura Moratti a Milano, ma quella, porella, è un caso a parte). E comunque, per quanto tu possa avere 100.000 pagine o 500 domini, poi magari va a finire, come succede regolarmente, che cercando il nome della tua azienda esca qualcuno che parla male di te, oppure qualcuno che paragona i tuoi prodotti, non sia mai, a quelli dei tuoi competitor. E il tuo sito del cazzo, fatto in flash o con websphere e scritto come una brochure di quando c’era ancora De Gasperi, non se lo fila nessuno. L’avrai anche pagato come se fosse in piazza della Scala, ma purtroppo è pura periferia. Ma non disperare, c’è un posto meraviglioso dove puoi comprare tutte le isole che vuoi e pensare di essere ancora nella tua torre di vetro, isolato dal mondo, una spanna sopra i consumatori.
Welcome to Second Life.

Tutto molto condivisibile!
bob
Mi era sfuggito la ricerca di assodigitale su SL. Ce n’è un abstract free qui: http://www.assodigitale.it/images/stories/secondlife_abstract.ppt
Stimano 10.000 utenti italiani attivi.
E poi raccontano di questo esaltante test tour in SL:
“Su 17 brand visitati abbiamo incontrato 9 avatars aziendali (cioè incaricati di accogliere i visitatori) e solo 5 visitatori.
Dal DailyNet di oggi:
“DOMANI L’INAUGURAZIONE DEL NOTO LOCALE NEL VIRTUAL SOCIAL WORLD”
La discoteca Hollywood apre i battenti su Second Life
———————————
Troppo stiloso! Domani sera invece di vedere in TV i soliti programmi di approfondimento culturale o i pallossissimi documentari che passano sempre su Italia 1 e Rete 4 andrò all’Hollywood su SL!!! Alla faccia di quelli che non sanno divertirsi!!! Io mi divertirò tantissimo!! Cuccherò alla grande e se avrò un po’ di fortuna vedrò anche Lele Mora e il mio idolo Fabrizio Corona nel privè dell’Hollywood!!! Figata!!
P.S: mi chiedevo…ma ci si può suicidare con il proprio avatar in SL? Se si mi spiegate come? Grazie
Un parere da TechCrunch http://tinyurl.com/223hgz .
cavoli il nostro twitter si e’ perso quest’ultimo aggiornamento…. :(
E’ impossibile stare dietro l’ininterrotto orgasmico delirio di DailyMarchett!
@marco: ma nessuno ha pensato a Second Death ?… porta qui il tuo avatar di SL e suicidalo !
Twitter serve a qualcosa…a raccontare quante aziende buttano i soldi su SL…compliments
@Enrico: fai un business plan per Second Death…per la raccolta adv possiamo sempre batter cassa alla Eli Lilly (Prozac) alla GlaxoSmithKline (Serotax) e vattelapesca….
l’unico problema che vedo sarà il basso tasso di returner user…ma sarebbe cmq indice che il progetto funziona ;-)
Bell’articolo, bei commenti…
Massimo, adesso arriva Fabio Metitieri e ti fa un paiolo come ad Attivissimo! ;-)
ma, non lo so… immagino abbia letto questo post. io non mi sto accodando a chi dice che non funziona, sull’onda dell’articolo LA Times. Penso, immodestamente, di aver inchiodato alcune cose vere e importanti…
Infatti… L’aspetto positivo di questo post è proprio nel suo essere tendenzialmente “analitico”, al di là dell’hype positivo o negativo del momento.
Certo che sei sempre sul pezzo in modo scientifico!
http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/sl-pride/sl-pride.html
Insomma 4 gatti e molti polli, come al solito.
Fede, da notare invece che Corriere.it sia pure molto timidamente, come lo scolaro che alza la mano ma non sa se sta per dire una cazzata o meno, inzia a ipotizzare che da mesi i media italiani ci stanno scassando la minchia senza alcun ragionevole motivo…
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/22/Barbie_second_life_burchia.shtml
Per assurdo l’articolo è incentrato sulla Barbie ma insomma è un inizio. Coraggioso. Perche’ in Italia sembra sempre che la Marchetta debba vincere sempre e comunque. Su Giornalisti Italiani, potete farcela: SL è una minchiata, una grande minchiata. Ripetiamolo in coro… iela potete/possiamo fare… ;)
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200707articoli/23971girata.asp
Anche la Stampa si unisce al coro…
se inizia anche il daily net, è il 2001 di SL. “Internet non funziona”, remember?
esattissimo.
perchè poi diciamolo SL e’ un giocattolino persino divertente. insomma che può piacere. e che magari tra qualche anno presenterà anche soluzioni “mature” per Aziende che volessero usarlo come medium.
Ma è stato “vittima” dei soliti noti che al grido di “prendi i soldi e scappa” hanno colpito ancora…
La vedo dura dipingere SL come la vittima di qualche furbetto del quartierino…
SL ci ha mangiato alla grande
alla grandissima!
fatturato, non so. ma pensa a tutti sti articoli sui giornali…
Ciao io per ora su SL non ci ho mai messo piede
e mi sono limitato a lurkare giudizi.
Oggi su Wired capita a fagiolo un intervista a Mr CocaCola
http://www.wired.com/techbiz/media/magazine/15-08/ff_sheep
Il titolo la dice lunga sul buttare i soldi dalla finestra.
In generale tutti questi giudizi negativi mostrano una visione miope e poco intelligente. Magari SL fallirà ma è l’idea che conta. Prima o poi coltempo ad una visione 3d
di Internet ci arriveremo e magari le aziende ci faranno i soldi sul serio..col tempo però.
Andare contro è facile tanto sono parole… SL è invece un fatto, criticabile con i difetti bla bla ma sta lì alla faccia di quanti gli danno addosso. I criticoni al massimo hanno tirato su un blog programmato da altri.
Vi ricordate quanto avevano dubbi nel 2000 su quanto poteva durare Amazon? Certo altri hanno fallito ma è il mercato bellezza, la bolla speculativa si è sgonfiata, ma internet è ancora lì a mangiarsi pezzi di realtà reale e per colpa della miopia dei governi il digital divide continua ad aumentare.
Comunque nulla di nuovo sotto il cielo sempre la solita storia. I fratelli wright inventano l’aereo e tutti a spernacchiare, impossibile impossibile. Bah credo che la storia non sia proprio magister vitae.
Aggiungo
uno – che purtroppo la foga e il caldo mi hanno impedito di scrivere il commento precedente in un italiano meno circonvoluto. Sembra quasi scritto da un troll adolescente. Il succo però è quello.
due – quello ce scrivono i giornali è praticamente spazzatura: prima fanno i soldi osannando e poi pronti a sparare sulla crocerossa. Provate a dire che scrivete in un blog e vedrete quanto risentimento.
Consiglio ignorate i giornali e la televisione tanto sono destinati a chiudere i battenti nel giro di 10-15 anni anni, mentre internet 2, 3 quello che vi pare è qui per rimanere.
ultimo lo prometto..il caldo fa sragionare.
Correggo le mie affermazioni sui giornalisti.
Alcune testate che cambiano e cercano di fare un lavoro rispettabile probabilmente rimarranno.
Un esempio le recenti elezioni in turchia seguite in maniera sperimentale dalla BBC tramite il suo webreporter:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/in_depth/europe/2007/webreporter_turkey/default.stm
saluti
3 commenti: un colpo al cerchio, uno alla botte e un altro ancora non ho capito bene dove…
Ultimo commento..lo giuro
Second Life e’ una cagata pazzesca
Ok Massimo ho rasentato lo spamming ma il tutto potrebbe essere riassunto in una forma più organica così:
La mia è un’ esortazione ad avere un atteggiamento più costruttivo. L’ Italia è un paese che perde in continuazione terreno ed è culturalmente ostile alla tecnologia. Criticare o anche osannare solo per il proprio tornaconto un fenomeno nuovo (SL,Twitter) mi sembra triste, sterile e tipicamente italiano.
Bisogna pungolare un paese stanco e vecchio. Vecchio anche nelle nuove generazioni che saranno purtroppo emarginate da entusiasti ingegneri e programmatori cinesi e indiani.
In Europa, specialmete in UK nascono start up in continuazione: TangoZebra, Lastfm etc.
Per sapere cosa c’è di interessante e produttivo in Italia devi rivolgerti ad una piattaforma inglese:
http://ittech.blognation.com/
Da noi ormai allignano invece solo forme di parassitismo culturale. In UK la BBC con tutti i sui difetti sperimenta, prova vede che succede come nel caso delle elezioni in Turchia. i nostri mezzi di informazione al solito rimangono invece sulla scia di quanto avviene altrove.
Il mio caro Massimo non è cerchiobottismo ma la semplice osservazione che è altrove che si producono i telefonini (Nokia, Motorola, Samsung, Second Life, Twitter, Google, Amazon etc.) con cui noi amiamo chiacchierare, non in Italia. Altrove, in posti dove contano i fatti e dove i giornali non dedicano venti pagine a politici da settimo mondo. Altrove Massimo, altrove.
saluti
l’azienda pensa: mi ci faccio pubblicità? no, poca gente. ci faccio bella figura? mmmh forse ora, ma presto rischierei di essere associato a pornografi e adescatori, come myspace e facebook. posso vendere qualcosa? no, se non sono un secondlifegurudesigner…
allora pensa l’azienda, ma che me frega?
dalle torto,dalle…
Marco, magari le aziende ci stessero lontano… figurati che ENEL per annunciare la propria presenza su SL è venuta fin su questo blog a mandarmi una email di semi-spam…
Roldano: io, al solito, non ti capisco. Non capisco il tuo punto. Visto che siamo indietro dobbiamo sperimentare anche le cazzate?
Mettiamola così. La parola cazzata è una presunzione, un pre giudizio o anche semplicemente un giudizio. In assoluto nessuno può dire come si evolverà una cosa, se avrà successo o meno. Le cose andrebbero giudicate dai fatti e di solito questi sono più efficaci delle semplici parole. Agire comporta sempre la possibilità di fare qualche cazzata è nella natura stessa dell’agire. Nessuno può garantire nulla. Inoltre i fenomeni possono avere successo anche se a noi non ci piacciono, ma questo è un problema nostro.
Il mondo va avanti lo stesso e ci lascia alla prossima fermata.
E poi immagina se i fratelli wright avessero dato retta a tutti quelli che gli dicevano che volare era una cazzata. Pensa ;-)
già.
>Agire comporta sempre la possibilità di fare qualche cazzata è nella natura stessa dell’agire.
E dare un giudizio su SL, pure. Quindi, tu fai 5 commenti ma un giudizio non lo esprimi.
>E poi immagina se i fratelli wright avessero dato retta a tutti quelli che gli dicevano che volare era una cazzata.
Già. E pensa se l’avessero detto a quelli di Jumpy e Ciaoweb…
Ops e io che mi pensavo che fosse una chat ;-)
Ok vuoi un giudizio. Aspetta ora mi posiziono nella fila ingrossata e punto anche io il mio indice accusatore. La verità è che io non ci mai messo piede su SL. Motivo? Il tempo. Le cose 3d di solito mi divertono. Ora ti scandalizzo. Hai mai giocato a battelfield 1942 on line… uno spasso.
Giudizio: rispetto troppo le iniziative degli altri e non mi piace sparare a zero su quello in cui altri credono o quanto meno cerco di resistere, preferisco criticare il mio di lavoro. Da quanto ho capito non è il massimo dell’usability e magari avrà altri difetti. 40000 persone però lo frequentano assiduamente e magari ci si divertono pure, non è sufficiente?
Dobbiamo tutti scoprire la pennicillina per essere degni di vivere o ci è consentito cazzeggiare qualche volta? Ogni tanto mi diverto con Twitter e penso che qualche azienda ci potrebbe tirare su qualche business o anche semplicemente migliorare servizi esistenti. Magari è solo una perdita di tempo, ma anche farsi una passeggiata è una perdita di tempo, so what? Che facciamo non si passeggia più perché non abbiamo ancora capito quale è il business model del passeggiare ;-)
Non frequento Jumpy e Ciao, se fanno cose che a me non piacciono sono affari loro, la cosa non mi tange.
saluti
un uomo senza opinioni :-)
Roldano ma sei una cosa vera? esisti? no dai davvero vediamoci per un ape, che ti studiamo a fondo…
@Massimo preferisco la definizione un uomo senza oplionidi (parenti dei ragni)
@vale visto che siamo in tema meglio la vespa, l’ape la trovo indigesta.
Comunque se passate per Roma vi faccio volentieri una foto gratis:
http://www.roldanodepersio.com
oddio oddio ma questo è è …..non lo dico non lo posso dire altrimenti il messaggio viene bloccato anzi bloggato dall’antis…