Pare che un data center, e sa il cielo quanti ne hanno, consumi l’elettricità che consuma una città di 40.000 abitanti. Larry Page ha detto più volte che il prezzo dell’energia elettrica è una delle variabili che potrebbero mettere a rischio l’azienda (certo più di MSN Search, ndr). Ora, Google ha iniziato a convertire il Googleplex all’energia solare.
Secondo me questa è la più bella notizia di questo 2006. Che quei due – o tre – sono abituati a fare la differenza, quando ci si mettono.

ayò! siamo di buonumore stamattina? :D …perché questa è davvero una bella notizia…
(allora vediamo di trollarla un po’… qualcuno ha immagini “libere” del nuvo plex di The Dalles? io mi trovo su posta@[mionick].com e grazie)
Fargli i complimenti è davvero poco..
se ne parla anche qui
http://petrolio.blogosfere.it/2006/10/google_va_ad_energia_solare.html
ehy guarda che anche noi in italia facciamo robbe….!!!!
: )
da italieni di internazionale.it, la newsletter:
L’Italia scommette sulla bio-plastica
È una piccola rivoluzione industriale, a base di mais e semi di girasole, quella che sta per cominciare a Terni, una cittadina dell’Umbria a circa cento chilometri da Roma.
Su questo ex polo della siderurgia e della chimica, la società italiana Novamont, poiniera nel settore dei prodotti biodegradabili, ha inaugurato “la prima
bioraffineria verde del mondo, in grado di produrre dei bio-poliesteri a base di olio vegetale”. Lo stabilimento di Terni produrrà 60mila tonnellate all’anno di Master-Bi, la bio-plastica più diffusa al mondo.
Le Monde, Francia [in francese]
http://www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3228,36-823956@51-824068,0.html