Iran Holocaust Cartoon Contest

SEO works better than burning flags and throwing stones at Danish Embassies around the Middle East – read this excellent article by Olivier Roy, author of L’Islam mondialisé, or Globalized Islam, soon to be published in paperback. Hats off to Joel Leyden, publisher of the Israel News Agency, for having thought of a smarter response to Iran’s largest newspaper – name of the newspaper withheld on purpose – and its decision to hold a contest featuring the best cartoons either denying or making fun of the Holocaust. Like there were not more than enough of that shit already.

io te lo avevo detto

Vedi, investendo ieri in DTCM avresti potuto guadagnare e far guadagnare di più anche tutti gli altri che hanno, comunque, guadagnato un po’ e che a loro volta magari avrebbero investito di più e fatto guadagnare di più anche te. Se ti stai chiedendo se sono impazzito e cosa cazzo sto dicendo, credimi: per tanti piccoli titoli sul Nasdaq e sul Nuovo Mercato stesso bastava (e basta, immagino) un post come quello di ieri in un soldi online qualsiasi e ci sarebbe stato movimento… Due post di fila, un piccolo boom. Si balla, insomma. Spesso sul Titanic, ma si balla.
DTCM+1.png
N.B. ah, questo è Alexa. non vale anche come titolo di Borsa. Tranne che su Alexadex ;-)

Javier Prato

Vorrei, in questa santa domenica e a mo’ di fioretto perchè il Signore ci aiuti a battere la Juve, visto che quell’altro arbitro dei destini umani è spesso dalla loro, puntare al sito di Javier Prato, il giovane e brillante (secondo me, almeno) autore dello scandaloso video che ha scatenato un putiferio in giro e sulle pagine solitamente così pacate di questo blog. Vorrei puntare a Javier non per far incazzare i cattolici, ma per far incazzare quei cattolici che dicono che non bisogna prendere in giro nè il nostro nè il loro dio. Quei cattolici a cui va bene anche una multi teocrazia, purchè nessuno li tocchi nel loro sentimento religioso e nella loro pretesa di condizionare la società con le loro idee e i loro dogmi. Quei cattolici come alcuni pezzi grossi in Vaticano che dicono che i Musulmani che vivono in Europa si sentono offesi non dal Cristianesimo, ma dalla mancanza di religione di larga parte della società. E allora? Ci tocca allora tornare tutti cristiani? Fino a prova contraria, gli ospiti qui sono loro. E poi, se volete vivere in una teocrazia, andate a vivere negli Stati Uniti, un Paese in cui chiunque è libero di credere nel dio che preferisce, purchè creda. E se è ateo, che se ne vada a New York. Se è anche gay, a San Francisco.

I will survive

Qualcuno di voi ha per caso l’email del Cardinal Ruini? Volevo spedirgli questo video…

Qui forse lo si vede meglio: link. Update: siamo anche su LiberoBlog.
E pensavo… pensa se avessero fatto un video del genere col testimonial del loro, di franchising… il problema sono LE religioni. A noi sembra che il problema sia la loro religione solo perchè, anche se conta sempre troppo, tutto sommato qui in Europa la nostra ormai non conta più un cazzo.