Google Cina

Cosa dire di Google Cina? Io penso quasi che sia stato più un errore di business che di etica. Ti rovini la reputazione in tutto il mondo per provare a entrare in un mercato difficile dove Baidu è fortissimo, oltre che pieno di soldi. Intendiamoci, se si entra in Cina oggi, meglio farlo come hanno fatto loro, dicendo chiaramente che si sta giocando secondo certe regole e non fornire certi servizi come Blogger e GMail, prima che qualche cinese pensi che il web sia il Bengodi della libertà e si fotta con le sue mani. Ma forse sarebbe stato meglio non accettare le regole cinesi del tutto. Per biechi motivi di business, non per motivi di etica. A livello di etica, c’è anche del vero nella posizione ufficiale di Google quando dicono che un servizio limitato è meglio di nessun servizio. Soprattutto se non riescono o non vogliono limitarlo – vedi sotto. Solo che nessuno ti crederà mai, e intanto ti rovini la reputazione. Una delle cose che a me davano più fastidio era di non poter andare su Google.cn. Ho pensato: cosa fate, censurate anche me? Poi ho scoperto che lo puoi fare, basta scegliere il cinese come lingua predefinita sul tuo browser. E direi che chi l’ha fatto non ha trovato, per ora, un web così censurato come forse uno avrebbe potuto credere…
Bell’articolo sul Financial Times ma… la censura anche su Google Images è davvero triste.

12 Responses

  1. [Neubauten] 27 January, 2006 / 13:39

    Ciao:-)
    Parlo anche io di quel test , anche dopo aver letto quanto dicono su PI [affermano che la censura è fasulla]. Il che non è vero, magari non c’è tutta la censura che si temeva, ma comunque c’è.
    Secondo me, un conto è affermare che la censura c’è, pur se minima, ed un altro è definirla ‘fasulla’ – uno dei due dice il falso:-)

  2. Massimo Moruzzi 27 January, 2006 / 13:44

    temo che sia solo questione di tempo e la censura aumenterà :-(

  3. morbìn 27 January, 2006 / 14:22

    secondo me ai biznez-men, all’estero e in italia, non gliene impippa niente della censura o non della censura.
    se qualcuno di chi maneggia i soldi, quelli veri, gliene impippasse qualcosa allora non avremmo i berlusconi o i bush che sbombardano l’etere e le popolazioni.
    (che dici massimo, una opinione tagliata con l’accetta e ultra-demoagogica?!?! :)

  4. Massimo Moruzzi 27 January, 2006 / 14:24

    chissà, magari basterebbe anche un -20% in borsa causato da risparmiatori incazzati che vendono…

  5. [Neubauten] 27 January, 2006 / 18:35

    Che probabilmnete aumenterà, è quasi certo…però a me inquieta [un pochino, mica tanto] che su un sito di informazione seguito come lo è PI si scriva che è fasulla.

  6. [Neubauten] 27 January, 2006 / 18:58

    E’ un modo gentile per dirmi ‘non dirlo a me, che non mi frega nulla’? :-)

  7. Massimo Moruzzi 27 January, 2006 / 19:26

    no, è solo che è più utile parlarne di là, forse. no?

  8. Simone Brunozzi 27 January, 2006 / 22:34

    ciao Massimo, e bentrovato.
    Purtroppo i forum, e quello di PI non fa eccezione, non sono posti per discutere civilmente in maniera produttiva.
    Correggimi se sbaglio.

  9. .commEurope 5 March, 2006 / 13:44

    Cina – Mondo, 2 – 0 Il goal più importante che la Cina potesse segnare nei confronti del resto del mondo, l’ha già fatto qualche anno fa, aprendosi all’economia di mercato e soprattutto spalancando le proprie porte agli investitori es

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