Nuova URL e nuova piattaforma, WordPress. Soprattutto, una interessante tesi di laurea sui blog, Weblog: prove di intelligenza collettiva? – non solo scaricabile in pdf ma anche pubblicata con licenza Creative Commons di cui pare abbia parlato solo Sergio Maistrello. Ho letto l’introduzione e le conclusioni, ma voglio dirti che se ne fai un libro lo compro SUBITO. Bravo Cristiano!
>altra URL da aggiornare: giusec da splinder cambia casa e va su MT e giusec.net :-)
11 Responses
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Per un pochino ci ho provato a proporla a qualche editore, ma ammetto di nona vere fatto il possibile.
Fai una cosa. Stampatela e mandami una cifra simbolica.
L’equivalente di un Vodka Lemon sui Navigli. OK Massimo? :)
Oppure ce lo possiamo prendere assieme appena passi da Roma o io da Milano.
sarà fatto! Lavoro? bene a Roma? niente Foresta Nera? :-)
L’ho sfogliata anch’io. E’ molto interessante, davvero. La stampo. E ti offro i salatini, OninO.
Tagliamo la testa al toro. Tutti in trattoria alla prima occasione. Vino ad oltranza. Il primo che si stende paga tutto.
:)
(no, per ora nada Foresta Nera, ma keep me tuned :) )
quindi rimango l’unico pirla che non e’ stato capace di installarsi MT da solo :-) WordPress e’ a prova di me?
esatto! Prova con WP, pare essere davvero ottimo – e GPL
per quanto la mia tesi interessi solo gli addetti ai lavori… pensavo anche io di metterla da qualche parte in pdf e creativecommons (appena sarà finita).
Ma non sono mica sicuro si possa.
La tesi è un atto pubblico.
Credo sia COMUNQUE liberamente consultabile ed utilizzabile, anche senza creativecommons.
Addirittura le creativecommons potrebbero essere troppo restrittive… per dire: se un’azienda vuole usare i risultati della mia tesi per fare soldi, lo può fare. Anche se io uso una licenza CC “non usi commerciali”.
Certo, non può ricopiarsi quello che ho scritto e rivenderlo…
se ricordo bene (nel 1999 e all’Uviversità degli Studi di Milano) potevi scegliere se lasciarla “consultabile” oppure no. Quella di OninO direi che è quindi “consultabile”, ma solo secondo le regole della licenza CC che ha scelto. Non penso, insomma, che l’Univeristà degli Studi di Genova gli abbia lasciato fare il cazzone tanto per fare…
una tesi è pubblica sempre, a meno che non sia secretata per un qualche motivo particolare. Lo standard, quindi, è “pubblica”, solo in casi particolari è “secretata” (che non vuol dire soltanto copyrighted…).
Le copie delle tesi restano consultabili da chiunque, basta armarsi di millenaria pazienza e cercare negli archivi di facoltà.
Ovviamente, tu resti l’autore della tua tesi (ci mancherebbe). Non credo che a qualcuno possa venire in mente di farci un libro senza chiedere a te, ma è consultabile e il suo contenuto, le conclusioni che si traggono, sono riutilizzabili liberamente.
Tanto per dire, occhio a brevettare qualcosa che era già anche solo abozzato in una tesi: non vale, prior-art. Non vale neppure se tu ti scrivi la tesi, e dopo sei tu stesso a fare il brevetto!
Insomma, secondo me la questione sta così: il riutilizzo di una tesi rientra in quelle leggi sulle esenzioni dal diritto di autore citate da pfaal. Si può riutilizzare la tesi per scopo divulgativo-scientifico-culturale, senza riprodurla interamente, così come si fanno le antologie.
Tu resti il legittimo detentore dei diritti sulla tua tesi che però è comunque pubblica e consultabile da tutti.
Le CC, magari, possono introdurre la libertà di riprodurla interamente e redistribuirla a piacere. Però non impediranno (nè saranno loro a consetirlo) mai a me di andare in facoltà, fotocopiarmi una decina di pagine, usarle per una mia tesi o qualsiasi altra cosa, e citare le fonte in bibliografia. Libertà che ho con o senza CC.
Detto questo, non voglio sminuire la scelta di Cristiano, anzi. Anche perchè pubblicare un pdf su internet non è come depositare una sola singola copia in facoltà. Anche consentire la riproduzione totale della tesi a chiunque è un qualcosa di più del solito.
Mi spiace soltanto che speravo di essere io il primo a farlo, e invece sono stato preceduto :)
Post del 14 Dicembre 2004… non per vantarmi , neh ?
http://ginex.blogsome.com/2004/12/14/weblog-blog-weblog-prove-di-intelligenza-collettiva/
sorry, con ‘tesi cristiano siri’ non uscivi nè su technorati, nè su feedster, nè su google. cercando col titolo della tesi in effetti si può vedere che ne in diverse persone ne hanno parlato.