In Corea, Roh Moo Hyun è diventato Presidente sostenuto dai coreani più giovani che non si riconoscevano nello status quo e nei media controllati dai partiti o dalle grandi industrie. OhMyNews è un giornale online coreano. Ma non come il Nuovo, coi giornalisti in batteria come i polli nelle fabbriche di cibo, o un giornale di fighetti come Salon.
Piuttosto, un giornale fatto da 15,000 coreani senza patentino che hanno postato almeno una notizia, una storia o un editoriale sul sito, e che scrivono l’85% degli articoli che vengono pubblicati. Ne parlano sul Jewish World Review e su Wired.

sono d’accordo con il parere meno positivo, cosa c’è di rivoluzionario nel ricevere articoli da gente comune, decidere quale pubblicare e quali pagare (mi ricordo che si diceva che pagavano da zero a un qualcosa, ma mi sono sempre immaginato che la maggior parte venga pagato zero). Le potenzialità di internet e open publishing sono ben superiori
beh, forse la cosa eccezionale è il successo di pubblico e il peso politico che un sistema cmq ancora così grezzo è riuscito ad avere :)
My 2 cents, articolo di dan Gillmore:
http://www.siliconvalley.com/mld/siliconvalley/business/columnists/5889390.htm