Internet è tutto un bluff ?

Non so bene perché ma Libero ha deciso di prendersela con un pezzo di Luca Sofri di 30 mesi fa nel quale diceva – sbagliando – che Internet era solo un bluff. Beh, il tempismo non è certo il forte del portalone, l’articolo stesso è certamente criticabilissimo, ma il Vostro vorrebbe far notare che non è tutto un bluff.

Non sarebbe un bluff neanche se nessuna dotcom facesse utili. Infatti, cara azienda solida della Old Economy… i tuoi clienti sono online. E non sono più gli stessi.

In secondo luogo…
Ebay. Q3, 64 milioni di dollari di utili.
Yahoo! Q3, 29 milioni di dollari di utili.
Google. The hottest company in the world.

Non solo: diverse altre società sono in attivo, come Overture e probabilmente diversi siti di viaggi. In effetti, non tutti perdono 10 miliardi al mese come quei fenomeni di Lastminute.com. Expedia fa utili, forse anche Travelocity, e Priceline faceva buoni utili.

Poi hanno mandato a casa i ragazzini in pantaloni corti e chiamato i grandi manager e i grandi consulenti che hanno avuto l’idea di vendere TUTTO con le aste rovesciate.
La frutta e la verdura, i set per il barbecue, il vino, ma certo… finalmente dimostreremo che esiste il mercato perfetto dove si incontrano domanda e offerta… Già.

Lavatrice.it

Strano, non trovi? A fine 2002 dotcoma.it era ancora libero. Segretarie.it, lavatrice.it e babysitter.it invece erano presi da un pezzo. E io ho contattato i responsabili ;-)

segretarie.it diventerà una comunità virtuale con contenuti e servizi specializzati: chat, oroscopo, tarocchi, guida al make-up, elementi di psicanalisi per capire il proprio capo…
Modello di business, la pubblicità e la fornitura di contenuti di alta qualità a pagamento a tutti quei portali che vorranno creare un proprio canale per le segretarie…

lavatrice.it, il portale della lavatrice, avrebbe dovuto fare soldi a palate vendendo dati su come il consumatore arriva al processo di scelta di una lavatrice. Certo, sceglie quella che costa di meno fra quelle che riesce a incastrare nell’unico angolo libero in casa. Ma, ti prego, non andare a dirlo a quei fenomeni di iCompare.it…

babysitter.it, ovvero un sito di e-commerce per prenotare la tata per quando vai al cinema con il/la consorte e non riesci a scaricare i piccoli rompiballe a nessuno. Break-even previsto dopo 5 anni con un fatturato di 100 milioni di Euro nel 2006. Un po’ tanto, ma devi considerare che hanno speso 10 milioni di Euro per wap.babysitter.it…

Brand ecstenscion

Le FAQ sono importanti… me ne sto facendo una ragione. Un po’ meno del fatto di non avere un forfait giornaliero per quanto spendo in cibo. E’ la nuova new economy, ragazzi! Ma… laisse tomber, come dicono qui. Lasciamo stare.

Piuttosto, ho deciso di sfruttare il contrattempo e di lanciare una nuova iniziativa: dot-coma city guide! Già, solo una paginetta, per ora. Mannaggia… nel 1999/2000 avrei avuto già in tasca 1 milioncino di Euro da un qualche VC…

Pensa che idea! Una guida sulle città delle dotcom scritta da uno che lavora per una dotcom! wow! Parigi, poi Londra, Berlino, Stoccolma, New York e San Francisco/Silicon Valley… questa si’ che e’ una grande idea!

Ma come fatturiamo? Nel 1999… ah, uhm, eh… boh. Ma sto imparando come gira il mondo, ragazzi. Sbrigatevi a stampare la mia paginetta, perché da gennaio 2003 sarà accessibile solo chiamando un numero a valore aggiunto.

A costo aggiunto, sarebbe piu’ onesto dire. Ma cosa vi aspettate, da un mondo che chiama economia l’insieme delle attività umane volte a produrre e consumare piu’ del dovuto al solo scopo di produrre… soldi?