A un passo dalla meta

Leggo su Mediaforum che se Gran Bretagna, Francia e Germania restano i maggiori spender in adv online, l’Italia sta rapidamente recuperando il gap…. Vediamo come. In UK, Paese che da solo vale il 35,9% della spesa pubblicitaria su Internet in Europa, nel 2005 (gennaio-giugno) la spesa su Internet è aumentata del 62,3% rispetto al 2004. In Francia (27,3%) è aumentata del 74%. In Germania (22%) del 60%. In Spagna, Paese che ci ha superati (col 3,7% vs. 3,4% della spesa totale europea) per la prima volta nel 2005, è aumentata del 50% (gennaio-giugno). In Italia, del 18%. Quindi: crescendo meno di tutti gli altri, prima o poi chiuderemo il gap? ;-)

Go East, young man!

Una volta si diceva Go West, young man. In California nella seconda metà dell’800 c’era l’oro, e poi Hollywood, il boom dell’industria aerospaziale, la Silicon Valley e poi le dot-com, remember?
Oggi, c’è il web2.0. E tanti problemi per ottenere un visto. Oggi forse ha più senso andarsene in India. Questi di Hitiki ti offrono un bel posto dove alloggiare, 150 dollari al mese – che non so se è quasi uno stipendio o no a Bangalore, ma è poi quello che prenderesti con uno stage in Italia – e la possibilità di lavorare per 6-12 mesi – iniziando ASAP or later :-) – per una start-up indiana, vedere un po’ il mondo e andartene da questo angusto Paese. Se hai 25 anni, cosa aspetti?

war on terror – the British way

No, tranquilli, non sono versetti satanici. E’ solo la parola caffé, di origine araba, scritta in arabo.

القهوة

Vi bombardiamo dall’alto, e voi al massimo riuscite a distruggerlo – sempre che siano stati loro e non la CIAil World Trade Center, ma certo non a costruirlo pare non funzionare come approccio. In UK lo sanno e la Foundation for Science Technology and Civilisation, appoggiata anche dal Principe Carlo, ha creato 1001inventions, un sito e una esibizione (fino a giugno a Manchester) che raccontano le mille e una invenzioni che il mondo arabo ha dato al mondo. Ottima idea.