Non lo capiscono, cazzo se non lo capiscono! Non capiscono che o imparano a fare progetti di comunicazione per i propri clienti come fanno ad esempio quelli di Virgilio, quelli di Yahoo! e quelli di Tuttogratis, oppure sono morti. Kaputt. Vedo già un commento che dice che sono ancora in piedi. Certo, per due motivi: primo, che se sei solo una concessionaria, costi non ne hai. Secondo, grazie a loghi e suonerie – l’unica cosa in cui l’Italia è davvero leader mondiale! Abbiamo appena perso una campagna… perchè i dhtml li si vogliono far uscire in bundle con i 468×60 e noi in homepage non abbiamo i 468×60, e dove abbiamo i 468×60 sono le zone dove si paga, e quindi i dhtml non li vogliamo (io non vorrei neanche i 468×60, ma io come sapete sono un puro di cuore). Sono ancora in piedi fino a quanto a furia di lavorare ai fottuti algoritmi AdSense, grafico o testuale che sia, non inizia a funzionare in modo decente. Poi è finita. I banner CPM – cost per kilogram – andranno finalmente in pensione. Sarà ora di pensare a progetti interessanti. Questo ad esempio non è niente male, anche se io avrei fatto a meno di farci pure il blog. Complimenti a Lucio per la realizzazione.
25 Responses
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quando se ne acccorgeranno sarà troppo tardi… e comunque sono ancora in piedi…. il sistema evidentemente non è efficiente, anche questo mese la solita doppia? ;)
che vergogna…ma a chi ti riferisci ;-)
luca, non ti ricordavo così boccacesco ;)
tripla doppia, come kobe. tre mesi di fila sotto i cento? ;-)
Tiro a indovinare, ce l’ha con la concessionaria di Meetic.it… dico bene?
In effetti non è chiarissimo perchè vi teniate i banner nella parte a pagamento…
Se ho indovinato cosa vinco? Almeno 2 (due) stock option di Dotcoma spero :-)
Giusè ormai non mi ricordo più neanche come si fa.. :( Max, ormai io sono in striscia da tanti mesi, non guardo neanche i report…
Per quanto riguarda il blog… secondo me è stato inserito perchè in questo momento è cool! :D
Una curiosità, perchè non inserite i leaderboard? Così non toccate la grafica e posso pubblicare tutte le va…te che vogliono no?
ma no, non ce l’ho con loro… loro fanno il loro business e fanno utili, pare. Secondo me AdSense li spazzerà via, ma potrei sbagliarmi, e ad ogni modo la mia è solo un’analisi e un consiglio quasi spassionato. Ce l’ho di più con i miei che vogliono anche fare fatturato pubblicitario. Ne potremmo anche fare, ma solo vendendo in modo diretto. Come vendono le concessionarie, secondo me va bene solo per i siti senz’arte né parte, dove hai impression ‘generiche’, non per comunità o siti di persone che hanno interessi comuni o di persone tutte in una situazione personale simile – single, nel nostro caso. Insomma, non si dice sempre che i single sono un target interessante? boh…
i leaderboard in effetti non sono un brutto formato, anche perchè se nessuno li compra, non li metti e l’autopromo è forse la prima causa della morte del 468. Avremo una nuova grafica top secret entro la fine dell’estate.
I leaderborard li odio. L’uovo di Virgilio sembra il canale ricette di eBay da quando è on. Li trovo dei pop up fissi davanti all’occhio che mi abbassano la visuale di fruizione dei primi contenuti. Ovviamente parlo da utente.
M’associo ai complimenti a Lucio! :-) Per il blog è ancora presto per dire se e come funzionerà! Incociando le dita. Salut!
vero tutto quello che dici, Stefano. ma almeno, da operatore, so che quando vedo un leaderboard almeno in teoria qualcuno l’ha pagato, mentre la > dei banner sono o regali, o auto-promo o dialer o se va bene general rotation…
Anche se, leggendo il primo post di Giada, io mi sarei tenuto più sul triviale/becero/fancazzista: chè fa subito blogosfera… ;-)
si almeno lì fai un po’ più di 40 euro… il blog della meretrice di akuel è peggio di quello della bacardi
I 460*60 ormai fanno tanto “scambio banner gratuito”… :-!
Grazie per i complimenti a Massimo e Strelnik. Il blog vuole essere una maniera di estendere la “fiction” al di fuori del classico cartone. Strelnik ricordera’ queste mie balzane idee ai tempi che furono. Serve a raccontare storie al di la’ del “minuto e mezzo – due” del cartoon. Secondo me la fiction sulla rete e’ anche questo… oltre ad altre cose…
Ciao Lucio. Il riferimento al blog è oggettivo in cui sembra la parte più debole nella comunicazione. Sminuisce il resto, opinione personale. Mi riferisco a bacardi per un vecchio discorso fatto con Max. Il commento sul lavoro in generale è ovviamente ottimo. Come la modalità di comunicazione via cartoon. Bravi davvero. Aria fresca online.
A proposito del blog di Bacardi su dot-coma…
ohhh… mi si cita, ma che onore! ;-)
Uh, bello avere dei link intra – blog per poter seguire le discussioni… ;-)
Il progetto Akuel è carino, niente male per essere in Italia.
Ma se proprio vogliamo parlare di come le aziende usano in maniera creativa il web, e rimanendo in tema di preservativi, allora vi rimando ai Trojan Games.
Siccome mi sembra di averlo già segnalato, vi invito anche a godere dell’ultimo lavoro della Crispin Porter + Bogusky per Burger King.
Ovviamente la prima differenza fra Akuel e Trojan sta nel budget stanziato per la produzione.
Ovviamente i risultati si vedono, visto che il blog della Zavagno ci ricorda che Trojan ha vinto il Best Creative Award dello IAB.
Ad altri invece pare ovvio che la prima differenza potrebbe non trovarsi nell’entità del budget.
Nella testa del creativo, forse? Nella cultura del cliente, magari? Negli standard di comunicazione italiani, fuochino?
Comunque tanto di cappell* agli Akuel.
I Trojan in budello di agnello, invece, erano un disastro.
nonho capito molto, ma quando si parla di goldoni sul mio blog io sono sempre contento :)
L’unico modo per incrementare le vindite nell’industria dei goldoni é stipendiare un tot di tipe maiale e mandarle in giro per locali con l’incarico di fare arrapare diversi tizi a serata. Poi, una volta portatoli nei cessi, costoro dovrebbero pretendere l’utilizzo del goldone e, nel caso la marca sia quella sbagliata, rifiutarsi di consumare. Se invece il tipo ha la marca giusta, vince una scopata. Fai girare la voce che questo sta succedendo e… tutti in discoteca con i goldoni giusti in tasca.
Alternativamente, finanziare la ricerca genetica e convincere i mass-media che all’uomo servono due uccelli.
grazie Professore!
Bella l’idea delle meretrici selettive… :-)