Milano, già città europea (e perché? Catania no? E Tirana?) nonché capitale dei paninari (negli stessi anni, guarda caso) è oggi la capitale dello sharing. Come dire: tutto torna.
Come faccio notare in The Internet Ideology, la autoproclamatasi capitale dello sharing ha ben 16 servizi di sharing: 7 servizi di car sharing (car2go, Drive Now, E-vai, Enjoy, ReFeel, Share’ngo e Ubeeqo), 5 servizi di moto sharing (Cityscoot, eCooltra, Govolt, Mimoto e Zigzag) e 4 servizi di bike sharing (BikeMi, Bitride, Mobike e Ofo).
E fra 100 mila e 200 mila auto posteggiate sui marciapiedi. Ma va tutto bene.
L’unica cosa a cui pensare sono le Olimpiadi fra Cortina e Milano. Taaaaac!
