Cirinnà

Di tutta sta storia del ddl Cirinnà non mi piacciono le seguenti cose:

1) che la senatrice del PD viva in un appartamento in pieno centro a 360 Euro al mese. Sì, lo so, succede anche in altri regimi di socialismo reale, tipo a Cuba e in Corea del Nord.

2) l’abuso della lingua inglese. E’ possibile che si debba scrivere “stepchild adoption” in una legge italiana, col 90% della popolazione che non ha idea di cosa sia uno stepchild?

3) il fatto che una legge di portata così modesta riesca a trovare così tanti oppositori e riesca addirittura a far passare per di sinistra il governo di centro-destra di Renzi.

4) il fatto che serva una legge del tutto per disciplinare la “stepchild adoption”. Quanti bambini figli di una coppia etero ci sono che perdono la mamma e vanno a vivere col papà che decide di vivere con un altro uomo, e che poi purtroppo perdono anche il papà? Due in un anno? In un Paese di Common Law, o anche solo in un Paese dotato di buonsenso, a me pare ovvio che un giudice affidi il bambino al compagno del padre, invece di metterlo in un orfanotrofio. Ma il buonsenso, è noto, in Italia è ancora meno diffuso dell’onestà.

20 Responses

  1. Armando 9 February, 2016 / 09:52

    Massimo ha ragione a definire il governo Renzi un governo di centro-destra.
    Aggiungerei che la questione dei diritti non è accidentale alle politiche di questo governo, ma un’arma di distrazione che serve a coprire ciò che effettivamente questa gente sta facendo.
    Anche la storia dei diritti degli omosessuali rientra in questa strategia.
    Si tratta sicuramente di temi importanti, ma andrebbero trattati e affrontati come tali, non come cartine di tornasole dietro cui celare politiche di destra (direi che la parola centro si può tranquillamente togliere.)

  2. Marco 11 February, 2016 / 01:03

    Il dito, la luna, l’attenzione mediatica nei confronti della Cirinnà, i ddl sul futuro dei correntisti, Matteo Renzi, il protagonista di un’opera di Carlo Collodi, Juventus vs Napoli, gli acquirenti interessati all’Ilva, maggioranza e opposizione, l’oro del Giappone… ;-)

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