Di tutta sta storia del ddl Cirinnà non mi piacciono le seguenti cose:
1) che la senatrice del PD viva in un appartamento in pieno centro a 360 Euro al mese. Sì, lo so, succede anche in altri regimi di socialismo reale, tipo a Cuba e in Corea del Nord.
2) l’abuso della lingua inglese. E’ possibile che si debba scrivere “stepchild adoption” in una legge italiana, col 90% della popolazione che non ha idea di cosa sia uno stepchild?
3) il fatto che una legge di portata così modesta riesca a trovare così tanti oppositori e riesca addirittura a far passare per di sinistra il governo di centro-destra di Renzi.
4) il fatto che serva una legge del tutto per disciplinare la “stepchild adoption”. Quanti bambini figli di una coppia etero ci sono che perdono la mamma e vanno a vivere col papà che decide di vivere con un altro uomo, e che poi purtroppo perdono anche il papà? Due in un anno? In un Paese di Common Law, o anche solo in un Paese dotato di buonsenso, a me pare ovvio che un giudice affidi il bambino al compagno del padre, invece di metterlo in un orfanotrofio. Ma il buonsenso, è noto, in Italia è ancora meno diffuso dell’onestà.

Eh, lo so: è click-baiting.
L’hai letta? Io ho letto un pezzo e a me inquieta. Dopo 2 anni di convivenza il partner più forte DEVE prendersi cura dell’altro. Deve? Si deve. Allora sposatevi cazzo. Cioè se io sto con una che mi tradisce, la becco e la mollo, oppure semplicemente mi molla lei, poi me la devo pure mantenere. Possibile che lo stato debba sempre trattarci come imbecilli?
certo. E fa bene…sono gli stessi imbecilli a chiedere sempre più DIRITTI.
E …insieme ai diritti, (presunti) ci vogliamo mettere qualche doveruccio? :-)
Nel caso non piacciano i doveri, fare a meno pure dei diritti, please
Come viene definita la “convivenza”? Due che semplicemente dividono le spese di un appartamento è “convivenza”?
Come ha fatto la gente fino ad adesso? Etero, intendo….
Conviveva. Se si vogliono ii diritti degli sposati, ci si sposa. Facile facile.
In quanto omosessuali….. sono d’accordo su qualche forma di tutela come l’assegno di reversibilità al convivente, ad esempio
No, non l’ho letta, ma metà dei miei contatti su Facebook me l’hanno spiegata (pare in modo parziale) anche se mi interessava relativamente poco. Questo aspetto mi mancava. Ma questo è un Paese inquietante, in cui io non mi sposerei mai e mai farei un figlio.
E fai bene. Io l’ho fatto e non inizio a raccontarti cosa mi sta succedendo.
Anni fa ho stipulato la prima ‘assicurazione’ contro un eventuale passo falso del genere: ho chiesto e ottenuto lo ‘sbattezzo’, in modo che se per caso mai mi dovesse venire una pessima idea del genere, almeno non sarà in chiesa, e almeno non sarà con una di chiesa o, ancora peggio, con una che ci tiene a sposarsi in chiesa e con l’abito bianco “perché è tradizione” o qualche puttanata del genere. http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/
ahahahahaha ma…scusate, siete uomini o caporali?
ACCADERE? VI dovesse accadere di sposarvi?
Vi do’ una notizia: un uomo può segliere di non sposarsi senza che la cosa interessi minimamente nessuno.
io ho scritto: mi dovesse venire una pessima idea del genere.
se ti verrà l’idea sarà perché non la riterrai più pessima, anche perché può davvero non esserlo :-)
Mai dire mai. Aver messo un ‘paletto’ in più — no, cara, in chiesa no — mi sembra comunque un’ottima idea.
ma questo lo puoi semplicemente dire alla eventuale sposa: tutto ma non in chiesa.
Ma così è più chiaro, ed è chiaro che non andrò a ribattezzarmi come il tipo in Amici Miei per sposarmi in chiesa :DD
:-D
https://www.youtube.com/watch?v=dyRsDXEa7i8
ahaha mitici
Ci sarebbe anche una quinta cosa che non mi piace, e cioè l’atteggiamento di chi è contro chi è contro questo ddl. Va bene, finalmente il governo Renzi fa una cosa moderatamente di sinistra e adesso vi sentite tutti Rosa Parks, e giudicate bestie chi è contro il ddl. Magari avete anche ragione, ma in Italia non è ancora vinta, questa battaglia. Bisogna come minimo riconoscere che c’è un avversario, anche se siete convinti che abbiano una posizione indifendibile tanto quanto quella di chi voleva che i neri si potessero sedere solo dietro sugli autobus. Riconoscere che c’è un avversario e batterlo. Non aspettare che “vi promuova” Napolitano senza vincere le elezioni o le battaglie.
Massimo ha ragione a definire il governo Renzi un governo di centro-destra.
Aggiungerei che la questione dei diritti non è accidentale alle politiche di questo governo, ma un’arma di distrazione che serve a coprire ciò che effettivamente questa gente sta facendo.
Anche la storia dei diritti degli omosessuali rientra in questa strategia.
Si tratta sicuramente di temi importanti, ma andrebbero trattati e affrontati come tali, non come cartine di tornasole dietro cui celare politiche di destra (direi che la parola centro si può tranquillamente togliere.)
Il dito, la luna, l’attenzione mediatica nei confronti della Cirinnà, i ddl sul futuro dei correntisti, Matteo Renzi, il protagonista di un’opera di Carlo Collodi, Juventus vs Napoli, gli acquirenti interessati all’Ilva, maggioranza e opposizione, l’oro del Giappone… ;-)