Considerazioni sulla pubblicità

Considerazioni sulla pubblicità. Tema libero, davvero.

1- i banner: del tutto inutili a creare interesse per un prodotto
(utili forse solo per chiudere una vendita, e anche lì… boh)

2- il 95% di ciò che viene fatto sui social media: una farsa.

3- il 5% restante: boh, da capire. In ogni caso, anche le non
molte cose intelligenti fatte sui social, io le vedo come “giochini”.
Per me non è quello che un’azienda dovrebbe fare sul web.

4- la TV è tutto tranne che morta e rimane e rimarrà a lungo
(almeno fino a quando lavorerò io) il principale mezzo per
far conoscere un prodotto nuovo, di massa e non troppo sexy
(un detersivo, bibite, biscotti, dentifrici, pneumatici etc).
Io, però, non guardo la TV, non ho mai amato la pubblicità in TV
e non ho addirittura nessun interesse per i film. Non fa per me.

5- giornali e riviste, ovvero gli unici supporti sui quali mi piace
la pubblicità: questi sì che rischiano di essere fatti fuori dal web.
Mentre la TV ne uscirà secondo me addirittura rafforzata.

6- in più, sono anti-consumista. Sono contrario a quasi tutte
quelle “meraviglie” che ci ha portato il benessere dagli anni ’60
in poi: auto, margarina, succhi di frutta, prodotti dietetici…

7- non è più come una volta: oggi la maggior parte delle agenzie,
e ancora di più quelle che fanno “roba web”, sono ormai poco più
che degli “studi di produzione” di quello che vuole il cliente.

8- orari di lavoro, stress, carriera e soldi, margini, persone con
cui hai a che fare, tipo le aziende clienti e, non ultimo, senso
di fare qualcosa di bello o utile nella vita: c’è di meglio.