La scoperta si deve a Piersilvio, 35enne figlio del caudillo italiano, dopo attenta analisi della sua rivista preferita (I Grandi Classici, ndr): “Papà, papa… ma questo Paperino, sfaccendato e povero… sarà mica un comunista? E Topolino, uno che vuol mettere dentro i malviventi!”
Dà man forte anche Marina, l’altra figlia di primo letto nonchè “responsabile” di Giompy, il portale del ranocchio-che-non-c’è-più: “E Archimede, che si priva delle sue invenzioni a titolo gratuito… a me ricorda tanto un pericoloso programmatore ribelle finlandese…

E’ tutto vero… Paperino partecipa alla congiura marxista!!!!