Se c’è una cosa che ricordo con orrore del liceo scientifico è la prof di italiano che voleva a tutti i costi cambiare come scrivevamo. Ci impose un libro, Costruire la scrittura, che con grande gioia non vedo più in catalogo da nessuna parte. Quel libro di merda mi ha rotto il cazzo per due anni con “la frase topica” e simili minchiate.
Fast-forward di un quarto di secolo, e ti rendi conto che scrivere per il web — no, diciamo pure: scrivere per Google — è quasi la stessa cosa. A voler fare le cose come SEO comanda, ti toccherebbe partire dalla focus keyword, cioè da quello che pensi che qualcun altro potrebbe star cercando. Inutile che ti dica che non mi piace per nulla.
Già detto scritto e riscritto più volte, penso. Ma stiamo costruendo un mondo orribile in cui scriviamo quello che pensiamo che altri vogliano leggere, e poi tanto i motori di ricerca quanto i cosiddetti social network ci fanno vedere quello che pensano che ci piaccia, ci confermi nelle nostre idee e non urti i nostri sentimenti.
Oggi il mio plugin mi dice che ho scritto troppe poche parole, che mancano delle immagini (va bene una foto delle puppe di Pamela Anderson, o “sono cambiate le còse” (cit.) da quei tempi là?); e addirittura che devo aggiungere “keyword variations” e includere una “call-to-action”. Diventiamo tutti scrittori di porcate di direct marketing.

te lamenti tu? a me quella dell’asilo mi voleva far diventar destrorsa
Mia madre la prima cosa che ha fatto quando mi ha portato all’asilo dalle suore è stata di dir loro: se mi torna a casa che scrive con la destra, vi denuncio.
Stranamente – visto dove vivo – l’asilo non era delle suore :D
(e sono tuttora mancina)
io scrivevo da destra verso sinistra… :)
BTW, hai ragionissima al 100%. Quando scrivo per me, me ne frego delle kw, in altri casi non posso. Che poi, la verità? Ad un corso per giornalisti incentrato anche sul seo ci hanno detto che google cambia talmente tante volte l’algoritmo che quello che vale oggi – come il seminare ovunque le kw, vedi i tremila siti di manuali how to che nereggiano tremila volte la kw ‘come fare per (esempio) smacchiare i giaguari’ – può non valere domani (e ha citato proprio l’esempio che i siti con la kw ripetuta ottantamila volte a sproposito – vengono penalizzati. Imho se ti costruisci nel tempo una reputazione la gente passa da te senza passare per google. Non è che non devi tener conto di google – c’è, è usatissimo, famosene una ragione; ma campare solo su google? No way
no, dai…
Campare solo su Google è davvero una brutta vita.
p.s. Fulvia, ma cosa dicono al corso di giornalismo di frasi tipo: “Quel libro di merda mi ha rotto il cazzo per due anni con “la frase topica” e simili minchiate” ? :-)))
ahahahaha no! :D però il tizio del seo ha detto di non esagerare con le kw e di inserirle in maniera organica. Il sottinteso poteva però essere, “sennò google si rompe il cazz* e vi penalizza”
Federico Caiazzo liked this on Facebook.