Fin dal primo mattino, fin dal mio quartiere, librerie con i banchetti direttamente in strada e venditori di rose ovunque, dagli attivisti politici che raccoglievano soldi per il partito a ragazze che volevano pagarsi gli studi a chi semplicemente cercava di trovare il modo per arrivare a fine mese. Nessuna protesta o minaccia del “sindacato dei fiorai”. In centro, un kilometro e mezzo della più bella strada della città , Rambla de Catalunya, completamente chiusa al traffico per tutto il giorno. Decine e decine di stand di librerie piccole e grandi. E anche qui, rose, tantissime. Stand di partiti politici, da Convergencia a Esquerra Republicana de Catalunya, con gente che stringeva mani, senza guardie del corpo. Nessun ristorante della strada, solitamente piena di avventori a tutte le ore del giorno e della notte, pare se la sia presa con “il sindaco comunista” che ha fatto loro perdere fatturato, come sarebbe sicuramente successo da noi. Ressa, ma ressa vera, per comprare libri. Bellissimo.
