Le “primarie” del PD – per non parlare di quelle del PDL – sono quella farsa con cui puoi scegliere chi sarà la figurina numero 1 candidata del partito, mentre il programma (“con Mari o Monti e con l’Europa!”), le alleanze (viva l’udiccì, viva i “moderati”!), i candidati sicuri in lista e le vecchie glorie da piazzare nelle banche, fondazioni, false comunità montane al mare, aziende partecipate dello Stato, Ospedali, Asl, municipalizzate etc sono tutte cose già decise da un pezzo.
4 Responses
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Non del PD, del centrosinistra; Vendola e Tabacci non sono PD.
Giusto. Però Grillo non avrebbe potuto candidarsi: Grillo fondi un partito… :))
Quella fu una bastardata, ma non ho stima del PD, per quello mi auguro il risultato che più possa disgregarlo, cioè la vittoria di Renzi. Ma anche se vincesse Vendola sarebbe da ridere.
due cattolici. Faccio fatica a votare per un cattolico. Mi sa che voterò per Bersani, che almeno fa ridere…