I parcheggi di sinistra

E’ uno strano Paese, l’Italia. Ci sono gli immobiliaristi di destra, e gli immobiliaristi di sinistra (Ligresti, per dire, era dato molto vicino a Ferrante, il candidato sindaco del PD nel 2006). Le polo di destra (Ralph Lauren) e le polo di sinistra (le Lacoste).

Oggi sono stato all’incontro sul tema della mobilità dell’Officina di Pisapia. Ho mollato a metà, dopo aver scoperto che ci sono anche i parcheggi di sinistra. Loro, la destra, vorrebbero parcheggi in centro per chi va e viene, per lavoro o per svago, e sempre in auto, ovviamente, neanche fossimo a Los Angeles. Noi (per così dire) vorremmo invece i parcheggi di quartiere per i residenti, perché tutte le notti ci sono 70.000 auto sui marciapiedi, senza contare quelle abbandonate al centro dei viali alberati, e tutto ciò, oltre a dare l’idea di una città che in effetti è un parcheggio a cielo aperto di automobili, rende impossibile la creazione delle corsie preferenziali per i mezzi e delle piste ciclabili. Quindi, che fare? Scoraggiare l’acquisto di nuove automobili e incoraggiare la vendita di parte dell’attuale parco automobili facendo pagare 100-200 Euro al mese per il diritto di lasciare l’auto parcheggiata in strada? No, che “sembra una patrimoniale” (c’è poco da fare, Silvio ha vinto). Dare le multe sempre a chi parcheggia dove non si può? No, che si perdono voti.

La soluzione? I parcheggi. Ma certo! Peccato che centomila parcheggi al costo di quarantamila Euro l’uno fa 4 miliardi di Euro, che è il budget annuale totale del Comune di Milano. E chi li tira fuori? Non si sa. Ho preso la bici, e me ne sono andato a fare un giro.

4 Responses

  1. jan 10 February, 2011 / 13:19

    Vieni a vedere i parcheggi di quartiere di largo Rio De Janeiro e piazza Bernini, due spiazzi desolati senza alberi, col cantiere aperto ma lavori mai avviati.

  2. Massimo 10 February, 2011 / 14:44

    E' pazzesco, e non sono certo gli unici. E aprire nuovi e simili cantieri, anche se "di sinistra", non mi pare una grande idea.

  3. Pierpaolo 24 February, 2011 / 22:45

    Posso dire che incredibilmente Manhattan non ha auto parcheggiate per strada e nemmeno tante auto in giro.

    Girano principalmente taxi e qualche bus. La gente si sposta principalmente in metro. A Roma la metro non è abbastanza figa per un impiegato in giacca e cravatta.. qui è normale.

    Che una città USA avesse trasporti pubblici meglio che in Italia non me lo sarei tanto aspettato ed invece capita pure questo ed è indicativo..

  4. Massimo 24 February, 2011 / 22:49

    a New York va in ufficio in metropolitana pure il sindaco, che è miliardario in dollari.

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