Tre anni, mille post. Quasi esattamente una cazzata al giorno. Con una email di spam al giorno hanno messo su un business – e io nulla. Non è giusto. Non so se ci saranno altri mille post, ma certo vorrei pensare un po’ ad altro. Ho scoperto i blog verso marzo 2000. Dopo essere finito non so più come sul sito del Cluetrain Manifesto, ho iniziato a seguire Doc Searls prima ancora che fosse doc.weblogs.com. A fine aprile 2000 ho inviato un civi e una lettera di presentazione e a giugno 2000 ho iniziato a lavorare a ciao|com, ai tempi l’unica dotcom al mondo senza “dot”. Il sito di ciao|com era brutto e di colore giallo-grigio. Il claim – ci credi? – era Die Meinungsfuhrer (no comment). Nell’agosto 2000 ho scoperto Blogger – push-button power publishing for the people mi è sembrato subito una cosa ben più eretica di un qualsivoglia Lutero, specie in un mondo dove gli editori offline volevano a tutti i costi portare di peso i loro giornalisti online. A causa di un’offerta pubblicitaria last minute che ho dovuto comprare e seguire non ho lanciato un blog su Blogger quel mese. Forse è stato un bene, perchè pur molto scettico sul mondo nel quale ero capitato – ciao|com avrebbe dovuto far soldi vendendo quella merda di roba (i banner) che a noi non funzionava per nulla quando li compravamo? – ero anche ancora un po’ confuso. Poi due settimane di vacanza in California. A San Francisco c’erano in giro gli ultimi cartelloni pubblicitari delle dotcom del cazzo. Ricordo bene le pubblicità dei famosi Flooz e forse anche di un loro competitor. Io a ciao|com avevo mandato il civi perchè credevo nell’idea markets are conversations, mica perchè volevo diventare esperto di ueb marketting (due t) e bravo a usare i banner per fare iscritti. Ho scoperto durante il colloquio che quello sarebbe stato il mio mestiere. Io avrei voluto convincere le aziende che eravamo la Rivoluzione, che ormai, finalmente, coi clienti bisognava relazionarsi in un modo diverso, bla bla bla. Devo fa’ il markettaro? C’è di peggio, mi sono detto. Il gruppo, a ciao|com Italia, era semplicemente eccezionale. Mai incontrato tante persone intelligenti e in gamba tutte insieme. E poi c’erano i colleghi, francesi, inglesi, spagnoli e ovviamente i tedeschi. Cagacazzo quelli di Munchen, simpatici gli altri. Tre anni, dicevo, da quando, ormai in aria di sicuro licenziamento a ciao|com, è partita la newsletter dot-coma da cui poi è nato questo blog ad agosto 2001. Tre anni, e tante opportunità buttate. Libri, articoli, convegni, idee per nuove start-up. Niente. Faccio ancora il markettaro.
3 Responses
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Che lavoro schifoso!
Potrebbe esser peggio, potrebbe piovere….
http://www.italianbox.com/wolf/Piovere.mp3
potresti fondare un partito…forza internet
Effettivamente “markets are conversations” è stato il tormentone più affascinante degli ultimi anni…