Barcelona

Ogni 5 anni, dal 1992, faccio un salto a Barcelona. Dovrei tornarci più spesso, o forse trasferirmi. Mentre Milano è sempre uguale, o sempre peggio, ogni volta che torno a Barcelona c’è qualcosa di nuovo, e bellissimo. Avevo già dormito al Raval 5 anni fa, ma d’inverno, e vedere la Rambla del Raval piena di gente che mangia fuori fa impressione, se penso a quanto era pericoloso il quartiere 20 anni fa. Barceloneta è diventata da cartolina. Almeno il 90% della spiaggia è libera, e ci sono docce, fontanelle e bagni pubblici, puliti, belli e gratuiti. Non solo: c’è un servizio per aiutare ad andare in spiaggia anche chi è in carrozzina, mentre a Milano fanno fatica a uscire di casa a causa delle auto sui marciapiedi. Sul lungomare, pieno di gente a piedi, in bici, in pattini e in skateboard. Sicurezza: una sensazione di sicurezza totale. Senso di comunità: pazzesco. A Gracia, un sacco di negozi che vendono prodotti bio e a km zero. Al Parc de la Ciutadela, un nuovo centro sportivo pubblico splendido. Come é possibile?

Sono più ricchi di noi in Lombardia? Non penso, anche se sì, sono indubbiamente ricchi. Hanno più capitali dall’estero? Non credo. Hanno meno evasione fiscale? Sì, senza dubbio, ma hanno anche tasse più basse. Che è anche uno dei motivi per cui hanno meno evasione. E servizi migliori, che è un altro dei motivi. E molto più senso civico e del bene comune, che è forse ciò che sta alla base di tutto. Ma alla fine, visto che politica è poi in primis una questione di sghei, quanto pagano di tasse? Quanto rimane in loco, alla città, alla provincia e alla regione? Possiamo dire, qui in Lombardia, Italia Ens Roba? Faremmo molto meglio, se avessimo più soldi da tenere qui e investire qui? O sarebbe addirittura peggio, considerando i fenomeni che abbiamo, i Formigoni, Penati, Minetti e Renzo Bossi?