Non è vero, io vedo sempre tante belle macchine e tanti telefonini. Una volta, almeno, si parlava di belle donne, come di una delle attrattive dell’Italia. Poi, che è successo? E’ caduta la cortina di ferro e chiunque sia stato di là si è reso conto che proprio non c’è paragone? Ops, sorry comari. Ho come l’impressione che perderò ancora degli altri punti col pubblico femminile. Comunque, e checché ne dica il Presidentissimo: Il Belpaese non piace più agli italiani. Che sia anche colpa sua?
16 Responses
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1 italiano su 3 se ne vuole andare all’estero..molti se ne sono già andati….sai che in Italia formiamo tanti persone nell’area scientifica (medicina,biologia, chimica). I costi di questa formazione sono a carico della collettività (giustamente) ma i vantaggi sono delle università americane o europee che prelevano i migliori studenti italiani già formati…D’altronde un dottorato prende 800 euro al mese e se rimane incinta tanti saluti….
tutte balle, che fanno anche gli spettacoli apposta in televisione con Fiorello e puoi donare 1 euro per la ricerca scientifica con un sms…
Secondo me l’italiano su tre che vorrebbe andare a vivere all’estero, all’estero non c’è mai andato neanche in vacanza per 2 giorni…
E se c’è stato andava a mangiare solo nei ristoranti italiani…
Ma lasciamo perdere ste notizie messe solo per fare qualche post
>E se cè stato andava a mangiare solo nei ristoranti italiani
e poi torna a casa e dice che come la mamma non cucina nessuno. e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e.
e ovviamente possiam chiamare anche il Gabibbo x risolver i problemi…
se non è democrazia questa…
mmm… vero.. sono per 1/2 all’estero, con contratto estero…
credo poco a queste stime.. siamo un popolo di mammoni.. anzi, pardon, siete un popolo di mammoni. quanti italiani alzano il culo ed escono da casa per trovarsi un autonomia? (anche a costo di condividere l’appartamento con altri ragazzi? pochi.. chi puo’ sta a casa… spirito di sacrificio pari allo zero).
certo chi puo’ va all’estero, soprattutto per condizioni di lavoro. rispetto al mio stipendio precedente il mio attuale ha uno zero in piu’ in fondo ed e’ in sterline, ma e’ anche vero che approdare a londra significa vedere tanti italioti fare la fame comunque con lavori veramente assurdi.. tipo chessò vendere i biglietti per l’autobus o incellofanare i bagagli o starsene dietro al mac donald…
vero.. alle statistiche ci credo mmoooolto poco e vero che almeno un tempo eravamo competitivi sulle conoscenze.
peccato che se invece e’ vero che in alcuni campi prepariamo bel personale che poi scompare altrove e’ anche vero che ho visto centri di ricerca (non faccio nome, ma parlo di CNR dove ho fatto docenze!) dove la gente aspetta la fine del mese e scalda sedie… i furbi.. i furbetti.. perche’ l’italiano e’ furbetto di quartiere, di condominio, di palazzo… di banco. furbetto il datore di lavoro italiano con i suoi contratti co.co.pro o stage ad iterim… furbetto il dipendente pronto a cogliere al balzo e spremere tutte le possibilità di starsene a casa pagato dalla collettività…
e allora se il sistema italia e’ marcio e’ marcio secondo me perche’ e’ marcio il sistema uomo italiano (dove uomo vale anche per donna).
e allora vi dico la verità. sono ben felice di aver preso ed essere partito. ben felice di essere in un’azienda anglosassone, seguire la compagine italiana, farmi un mazzo quadro ma non avere a che fare con il piangersi addosso confortati dai dati. in uk la cosa che vedo di piu’ di vera e reale e’ la dinamicità da formichine..certo non comparabile con quella dei giappa, ma assolutamentle lontana dal terpore italiano, sempre pronto a guardare al vicino e mai pronto a muovere il culo e sfruttare in senso positivo le possibilità offerte.
e fra poco anche la tv sui cellulari…e speriam che Totti riesca ad andar ai mondiali..
thomas, ma io volevo (s)parlare di fighe e tu mi rovini tutto il post così? ;-)
Vorrei dire anche io la mia su questo post.
Per quanto voi possiate dire che queste statistiche siano poco veritiere e pur sempre vero che il numero di italiani che partono continua ad aumentare.
Vero e’ ,comunque, e sono pienamente daccordo con Thomas, che in Italia e’ sbagliato il “sistema”Uomo(donna) nel quale cresciamo e ci assestiamo.
Il discorso degli Italioti poi mi fa rabbia, O meglio mi spiego. Ci sono Personaggi, e ne conosco parecchi, che pur avendo qualche speranza (laurea e sufficente conoscenza della lingua) preferiscono andare a fare dei lavori da cleaner o da mc’Donalds perche dicono cosi di poter imparare prima l’inglese. Ma ritornando a Thomas, gli italiani sono fondamentalmente pigri. Hanno un lavoro e di trovarne poi un altro spesso non ci pensano proprio.
Eppure trovo che la percentuale di persone disposte a partire cresca sempre di piu ( anche italia per italia e questo aiutaa mutare un po cmq la psicologia esistente). Certo non posso parlare di statistiche ma se guardo le persone della sicilia e campane che sono venute a vivere a milano molti di loro condividono casa o appartamento. E la cultura si sta spostando piano piano verso la modalita’ anglosassone.
Il problema e’ la forza e la volonta di cambiare. Spesso in italia manca. I cambiamenti sono visti proprio di mal’occhio. E se poi guardando gli stipendi e gli affitti si fanno due conti, non e’ facile farlo. Cambiare dico. Se uno prende 800 euro non e’ umanamente possibie che possa affittare una stanza a 450. Come puo? A 450 poi nemmeno in centro eh…in periferia.
Uf lo so che sono confusa. Ma volevo dire che …che credo sia vero che…la gente…sia orientata alla via estera. Gli italiani 30enni forse no ma gli italiani 20enni di ora….sono sulla buona strada per scappare a gambe levate. Non ho statistiche mi baso solo sulla mia esperienza di italiana all’estero da 6 anni.
Io sto meglio qui, che Venerdí comincia o Carnaval e ci sono trenta graus. Poi per fortuna torno in Europa quasi ogni mese e mi faccio di pasta, tortellini, mandolino, mamma e baffi neri, perché comunque sono un italiano vero (e lasciatemi cantare, cazzo).
Candidati come rappresentante degli italiani all’estero!!!!
dai, doppio stipendio anche tu, Giordano!
Devo fare un plauso per la citazione delle ragazze/donne oltre cortina.
Non ce ne vogliano le italiche bellezze ma davvero non c’è paragone.
A tal proposito mi permetto di suggerire a lorsignori una pausa con questo simpatico gruppo pop russo dal nome quantomeno evocativo:
http://www.via-gra.ru/
Si candida un mio amico, qui in Brasile… naturalmente é successo subito un casino e si presentano 45 liste, una per ogni cittá…
45 liste de che? di italiani all’estero?