The End Of Fee ?

Remember? Qualche anno fa sembrava che non vi fosse più spazio per i contenuti gratuiti. Mentre nel Bel Paese imperversavano i dialer – scarica loghi e suonerie gratis, paghi solo la connessione (…) e Repubblica lanciava l’abbonamento online (quanti ne hanno venduti: tre?) negli Stati Uniti si celebrava – con un blog gratuito, però – la fine del gratis, theendoffree.
Il Vostro dissentiva. Poi è arrivato Google, e tornano gratuiti anche alcuni servizi che avrebbero avuto senso a pagamento. Due anni fa Google compra Blogger. Blogger Pro diventa gratuito. A chi ha pagato aiutando la società a sopravvivere nei tempi duri viene inviata una simpatica T-shirt di ringraziamento. In Spagna, intanto, El Pais passa a pagamento. El Mundo ringrazia.
Ancora Google. Prima AdSense, poi GMail. Come Yahoo! Mail Plus, meglio di Yahoo! Mail Plus. Costo, zero dollari. Yahoo! Mail Plus costava $ 29.99, ora costa 19.99. Ancora un po’ e ci siamo. E non è finita. Addirittura, il Wall Street Journal decide di rendere accessibili agli utenti – e all’indicizzazione su Google News – un paio di articoli al giorno. A parte eBay (ma…), l’unico giardinetto che resiste a pagamento parrebbe essere il dating, anche se penso che i servizi generalisti e a pagamento finiranno sotto il triplice assalto dei social network, dei servizi gratuiti e di quelli più matrimoniali. Sbaglierò, ma penso che il 2005 potrebbe essere l’anno del gratis.