Più che esterna, direi fuori come un balcone. A meno che il target non fossimo noi blogger che abbocchiamo, li prendiamo in giro e facciamo viral marketing. Ma non penso sia così.
Milano, piazzale Maciachini. Su soffiata di Alessio, sempre lui, Mr. Oz.
24 Responses
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dai, ammettilo, è evidente che un po’ di viral con questo post lo hai fatto..se proprio vogliamo puntualizzato pare tu abbia un po’ abboccato :)
Bravo Moruzzi, sono contento che tu l’abbia trovata. Bisogna che il mondo sappia, che tutti vedano di cosa è capace il mondo della “comunicazione ad minchiam”.
sì, io sì. anche se mi rifiuto di linkare al loro video. ma *quanto* viral? Sarà anche “2.0”, ma non penso che questa pubblicità l’abbia pagata YouTube. Il gioco (utilizzare così poco e male lo spazio esterno) vale la candela?
poi magari sta roba vincerà un premio come miglior pubblicità cross-mediale dell’anno, che si sa, le cose ad minchiam piacciono.
red, basta fare una ricerca su google per rendersi conto che l’effetto viral l’hanno cercato in tutt’altro modo. con il buon vecchio spam nei commenti.
io l’ho beccato all’inizio di via novara: http://www.flickr.com/photos/frangino/2361179751/
Ecco come sputtanare il web:
http://digg.com/extreme_sports/Wayfarer_Extreme_Parkour_in_London
Me li vedo: “vi facciamo una campagna geniale e poi facciamo un’operazione di bàzzz marchetin sul web attraverso i principali canali duepuntozero”
get. a. life.
una segnalazione proprio disinteressata…
http://www.fashionblog.it/user/andrea_zeta
che poi… basterebbe avere un po’ di palle e di faccia tosta. vere, però. si potrebbe, ad esempio, comprare un post pagato su fashionblog, segnalarlo come post a pagamento, chiedere agli utenti cosa pensano della loro trovata, la pubblicità e il post a pagamento. Se il feedback è negativo, basta con queste cazzate. Se viceversa fosse positivo – ed è anche possibile, che da un lato noi mica facciamo così tanto testo, e dall’altro la ggente dice spesso: ‘fico’ anche se poi pensa: ‘cagata’, benissimo (o malissimo), che continuino a farlo. E invece no, si fa finta di creare buzz, entusiasmo, un video falso viral etc. Che, si sa, chi fa marketing vive in una torre di vetro e si fa marketing AGAINST a target.
bastava chiamare Google e farsi dare (pagando) un’url facile da ricordare, tipo
http://youtube.com/watch?v=parkour
e fare una bellissima affissione, che invogliasse davvero a scriversela.
Che poi, lo scopro ora, il video “virale” su youtube dura 4+ minuti!
Non è un virale, è ebola!
più semplice ancora
http://www.youtube.com/10DowningStreet
ma non è “2.0” abbastanza, mentre spammare Digg e i blog, sì ;-(
Dunque, l’affissione l’ho vista in viale Sarca, piu’ volte avevo pensato di fermare la moto, fotografare la URL e poi andare a vedermela a casa, ma alla fine lasciavo perdere. Strano…
comunque va benissimo: l’hanno postato un anno fa e ha fatto 32 visualizzazioni al giorno. Nulla in confronto a quanto ha fatto lo SPOT della Fiat Duna, che ho postato io….
Ho ricevuto gentile segnalazione di questo thread, e quindi non posso esimermi dal commentare e fare un po’ di viral anche io :-)
a parte quanto già detto aggiungo:
1) il video è la versione riveduta e corretta -in peggio – di un video di parkour (http://youtube.com/watch?v=SmVsa1SFgfU) probabilmente di culto (almeno per chi segue il genere, ma non saprei dire se è proprio il target cui puntava l’azienda…)
2) alla fine del video, c’è un link “to disover more”:
http://www.thebridge-wayfarer.it/smartravelling
che non sono analogamente inusabile (è un vizio!) ma che soprattutto… genera un errore 404!
3)tutto il resto del sito ha la navigazione più incomprensibile e disorientante che abbia mai visto…
Ma qualcuno sa quale sia l’agenzia?
quindi: non solo spammano, ma copiano pure. link non linkato. e broken. e un sito *osceno*. però c’è l’ora di new york, londra e tokyo ;-)
Confesso di aver provato a ricopiare l’indirizzo… Al primo errore (vista la sequenza improbabile di caratteri tipica di YouTube), ho desistito.
A Palermo è in giro un pò ovunque. Devo ammettere che la prima volta che l’ho vista sono rimasto perplesso e la prima cosa che ho pensato è “nessuno lo andrà a vedere mai”.
Poi ho pensato che forse hanno voluto sfruttare l’immagine di Youtube, tipo “ehi giovane, siamo giovani anche noi, siamo su iutubb”.
Se invece pensano davvero che qualcuno si ricordi quel link, allora sono matti…
ma almeno avessero usato una tinyurl.com, cavolo!
(oddìo ma quanto sono diventato nerd?)
“Marisa! Ma hai visto che bella la reclàm delle borse? Devi andare sulla internètt per vederla! A me me l’haffatta vedere mio figlio. Ti dico l’indirizzo che devi scrivere nello spazio bianco: hacca tì tì pppì duepuntiunosoprallaltro barrachependeadestra un’altrabarrachependeadestra taini con la iupsilon non la giei, Marisa mi stai ascoltando? Ha messo giù.”
ROTFL
Direi che questa mirata campagna di affissioni, sta avendo un bel buzz su i blog, siti, forum e social network, ed ha avuto più efficacia di differenti altre campagne.
Gran lavoro. sperimentare premia.
mah. diciamo che è pieno di blogger che dicono che chi l’ha pensata e poi fatta è un incapace e uno spammer…
Accidenti, e io che ho fermato la macchina in mezzo alla corsia, sono sceso con penna e notes e ho diligentemente ricopiato l’url :-)
Cris, c’è chi pensa ancora che “basta che se ne parli”.
Io questa filosofia non l’ho mai condivisa. E da quando esiste internet ho la certezza che sia una filosofia ad minchiam.
Riguardo all’efficacia della “campagna” in oggetto, se hai delle cifre (tipo entità e ritorno dell’investimento) condividile.
Che a me questo genere di “buzz” mi ricorda tanto le feste del ginnasio, con tutti gli ormoni in subbuglio, e alla fine solo dei gran baci sulle guance.
oohhh, ci sono le ragazzeeeee! ;-)