Walter ti ama

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Walter – waltr per chi di voi è 2.0ti ama !
Se vuoi dirci cosa fa o farà Walter per te, scrivilo nei commenti ! :-)

Air Padania (sic)

Com’è possibile che la Catalunya abbia quella che è, di fatto, quasi una propria compagnia di bandiera (low cost, come ha senso che sia oggi: Vueling); e che la Slovacchia, ceduti gli aerei a Czech Airlines dopo la separazione di velluto, abbia fatto altrettanto (SkyEurope). E che, viceversa, la “Padania”, con una delle economie più grandi del continente, con i suoi famosi 300.000 bergamaschi armati (che però volano da Berghèm con Ryanair, non con Air Orobia) e con tutto quel revanscismo atavico-cattolico mischiato a un non proprio scozzesissimo grido di frìdum non sia in grado di riprendersi Malpensa con un proprio piccolo grande attore, lasciando Alitalia e Fiumicino al proprio destino?

La panzana dei social network

E’ da due mesi che vorrei scrivere questo post e non ho voluto trovare il tempo, ma questo post di Vanz ha fatto scattare the urgency of now, come direbbe il mio candidato presidente preferito…

Quindi: i social network sono una grande panzana. Salvato LinkedIn, che talvolta può essere utile, gli altri non sono altro che luoghi in cui con una certa fatica – fai login, invita, accetta gli inviti etc. – ammassi amici e contatti più o meno conosciuti per scopi a me francamente misconosciuti (soprattutto se è vero, come penso proprio sia tristemente vero, il punto 3) del post di Vanz).

Prima su Friendster (tuttora il sito numero 1 nelle Filippine, secondo Alexa), poi su MySpace (terzo negli USA dopo Google e Yahoo! e forte soprattutto fra rocker, ribelli, reclute di basso livello dell’esercito e le classi meno agiate, mentre i ragazzi più ricchi e che studiano e i livelli più alti dell’esercito usano Facebook), ora su Facebook (numero 5 negli USA, numero 1 in Norvegia e numero 2 in UK) e domani chissà; in Brasile su Orkut (numero 1 assoluto, davanti a Google), in Russia sul clone totale di Facebook Vkontakte (numero 1), in Estonia su Rate (numero 1), in
Irlanda su Bebo (numero 3), in Portogallo, Tailandia e Repubblica Dominicana su Hi5 (numero 1). Questi cosiddetti social network sono posti dove devi esserci. Ci vanno tutti i tuoi amici e ci devi andare anche tu. Per far cosa? Boh, non lo so proprio, non chiedere a me.

A parere di chi scrive, Facebook era l’eccezione che confermava la regola: negli USA, Facebook era utile. Per chi faceva l’Università o stava per iscriversi all’Università, Facebook in effetti avrebbe potuto avere valore. Poi lo scorso anno per rincorrere MySpace hanno aperto il sito che era un sito di soli studenti a tutti, e infine lanciato f8, la loro piattaforma, quella che qualcuno ha paragonato a Windows, nel senso che una volta i programmi li dovevi scrivere per Windows (oggi: sul web) e da quello momento, su e per Facebook (the new AOL). La cosiddetta piattaforma, tanto per essere chiari, è quella che ci ha dato i vampiri e tutte quelle app a cui ti iscrivi, fai test intelligenti tipo: quanto sei finlandese? – e poi devi invitare almeno 20 amici a fare lo stesso test se vuoi vedere i tuoi risultati…

Ora, io sono abbastanza asociale e su Facebook ho solo 57 amici, compresi un paio di 17enni e 18enni che frequentano la High School che ho frequentato io negli USA e che fumano un po’ troppa erba e mi hanno preso per uno di loro. A cosa mi servono, per così dire, o a cosa ci serve il fatto di essere linkati, io ancora non l’ho capito. Per contro, vedo altri strumenti per i quali un elemento di socialità è potenzialmente molto più interessante: su Flickr e YouTube, potrei vedere le foto o i video dei miei amici, o le foto o i video che amano, o che mi vogliono segnalare senza mandarmi una email ogni volta. Purtroppo, non ho amici su Flickr e ho solo due amici su YouTube. Peccato. Su del.icio.us, potrei condividere i miei bookmark non solo con tutti i miei amici, ma anche con n diversi gruppi, tipo gli amici interisti, quelli appassionati di sci, e poi con un certo gruppo di lavoro etc. – ma su del.icio.us ho solo due fan, e non so neanche chi siano. Su Digg, potrei vedere cosa leggono e apprezzano n miei amici, e cosa mi consigliano, o cosa mi consiglia di leggere Digg in base a cosa mi è piaciuto che è piaciuto anche a certi miei amici. Purtroppo, su Digg ho un solo amico, anche se è uno che conta: Barack Obama. E tu, quanti amici hai su queste web-app che sono o potrebbero essere molto più sociali dei cosiddetti social network?