Il portoghese è una bella lingua… concettualmente non è diversa dall’Italiano: se lo leggi, è facile comprendere il senso del discorso. Sentirlo parlare da un brasiliano, però, è un altra cosa… ci vuole un pò ad abituarsi e cominciare a capire cosa cazzo dicono. Poi, ci sono alcuni modi di dire che mi piacciono particolarmente.
Nella parlata corrente, per esempio, per dire “noi”, si dice “a gente” (“la gente”. Pronuncia: “a genchi”). Le prime volte, non capivo di chi stessero parlando: “a gente se ve”, “a gente va comer”, “a gente precisa falar com voce”.
E io mi chiedevo: ma chi cazzo è ‘sta gente di cui parlano sempre tutti?
Poi c’è il verbo “ficar”. Vuol dire “restare, essere in un posto”. Ovviamente, causa grande ilarità agli italiani arrivati in Brasile da poco.
Ad esempio, sulla porta delle farmacie, spesso c’è un cartello: “Fica sempre aberta” (“resta sempre aperta”).
E un espatriato italiano mi ha raccontato che, appena arrivato a Rio, si è trovato di fronte a un cartellone pubblicitario raffigurante paesaggi di Rio e alcune ballerine di samba, con il pay-off: “FICA, FICA, FICA!”.
Era convinto di essere arrivato nel paese dei balocchi.
Che poi è anche vero… se c’è una cosa che non manca a Rio, è la fica.
Eu fico aqui. E voce?

A gente va a Rio.
grande Giuseppe! Eu vem tambem!
“fica” è parola universale, è, sta, resta, rimane, anche come concetto. Un amico traduttore riuscì a infilarcene un’ottantina in una traduzione per la CEI :-)
Dico ma non e’ che la prima volta che ti ho letto eri sperso da qualche parte in brasile e ti lamentavi che volevi tornare a milano nel casino della tua citta’ amata. Ora mi rivoluzioni tutto?
Ahhh sti confusi! ;-)
Sono daccordo sul portoghese. Mi piace un bel tot. Ne parlavo proprio qualche giorno fa che mi piacerebbe imparare…..proprio il portoghese. Uh lo dicevo a uno spangnolo. Anzi un basco, mica che poi mi picchia che lo chiamo spagnolo.
Quello era Moruzzi allo sbaraglio nel sertao… io non ho mai avuto dubbi. :)
Moruzzi che cmq di Rio non si è mai lamentato. Giordano, impegnandosi in una giornata di lavoro – nine-to-five, senza neanche straordinari – li si portano a casa 15 numeri di telefono di ragazze, non pensi?
faccio notare che il brasile e’ tette e culi!!!
qui si parla solo di fica!
tette e culi, tette e culi!!!!!!!!!!!!!!!!
Be che dire do Brazil e la terra del desiderio piu totale.
Andate a Natal e vedrete cose da paura.
Un bar si riempe di fighe e ti danno adosso poi per non dire il resto.
NATAL – PUNTA NEGRA ( Baretto da visitare Azucar ) Provare per credere