Ancora contro Hillary?

Trump non ha nessuna possibilità di vincere a novembre se è vero, come è vero, che i suoi sostenitori se la stanno tuttora prendendo più con Hillary che con Biden.

Ovviamente, se vuoi puoi sostenere che ce l’abbiano con Hillary solo perché è una donna. Anche se, in realtà, i Repubblicani hanno sempre odiato anche Bill.

E anche un nero non nero, non figlio di afro-americani e così moderato che negli anni ’60 sarebbe stato un Repubblicano. Se non fosse stato abbronzato.

Teoria per teoria, la mia è che odiassero Hillary, e i Clinton tutti, e che Trump sia solo stato bravo ad accendere la miccia. Come la pubblicità del Cornetto Algida a giugno.

E che abbia fatto malissimo Hillary a volersi candidare, sapendo che le cose stavano così. Anche se non avesse avuto colpa di questa antipatia, il che è tutto da dimostrare.

A novembre ci renderemo conto dei limiti della pubblicità. Provare a presentare Biden come un pericoloso marxista è come voler vendere ghiaccioli fuori stagione.

Cancellare tutto

La squadra di football americano di Washington non si chiamerà più Redskins.

Come mai? Perché è un’offesa agli indiani d’America.

In verità, pare che non freghi un cazzo a nessuno, incluso ai nativi.

Ma i campioni del politically correct si offendono anche per cose per le quali non si offendono coloro che in teoria dovrebbero sentirsi offesi.

L’iper-sensibilità, spero che questo sia chiaro, è una delle malattie contemporanee.

Cancellare bene, cancellare tutto

Chi sarà il prossimo?

Una vagonata di università americane hanno dato alle loro squadre sportive nomi presi dagli indiani a cui furono sottratte le terre con la violenza o la lingua biforcuta.

Ora vogliono cancellare tutto. Restituire le terre? Non se ne parla. Impegnare l’1% del PIL per ridare una dignità, un futuro e condizioni di vita decorose agli eredi di Toro Seduto? Non scherziamo. Cambiare i nomi alle squadre di basket, baseball e fottball, eliminando così ogni riferimento a chi c’era prima? Ecco, sì, questa cagata la faranno di sicuro.

Ascoltiamo ancora un po’ di Bill Maher: New Rule: White Shame.

Retravaillée

In Francia il garante per la privacy, la CNIL, ha scoperto magagne nella app di tracciamento per il Covid e quindi…

l’application de traçage de contacts StopCovid doit être retravaillée

Il governo francese ha un mese di tempo per intervenire e mettere le cose a posto.

In Italia…

In Italia io ho la sensazione che il pubblico, tranne la Sanità, non tocchi mai le cose che fanno. Le fanno, esce un comunicato stampa, si fanno belli, e morta lì.

O tu ricordi per caso di analisi di come sta andando Area C e di cosa andrebbe fatto per tenerla aggiornata e fare in modo che raggiunga gli scopi prefissi?

Oppure le autorizzazioni al car sharing, bike sharing adesso al trabiccolo sharing.

Per non parlare, ovviamente, della mitica app fatta dai piegatori di cucchiai

Frìdùm

Dagli Stati uniti prendiamo sempre il peggio; e il loro peggio è davvero pessimo.

Libertà di andare in auto ovunque, il che, ovviamente, si traduce in libertà di stare tutti in coda su una freeway che tanto free forse non è, da nessun punto di vista.

Lo vediamo col Covid: libertà di non mettersi la mascherina perché me ne frego. E libertà, come temo che succederà a novembre, di andare a votare con la pistola.

Anche a Milano non scherziamo: qui trovi un accorato appello alla libertà di ammazzarsi con i trabiccoli elettrici. Esigere strade sicure no, frìdùm di ammazzarsi sì.

Malattia mentale

Dunque: hai il Paese più ricco e potente della storia, che spende in armi più di tutti gli altri Paesi del mondo messi insieme. Hanno circa il 4% della popolazione mondiale e circa il 25% dei casi di Covid-19 — a proposito: non è ora di fare l’aggiornamento al -20 ?

Il Presidente dice che il Covid è solo un raffreddore, che passerà, che ci devono pensare i governatori, che è più importante l’economia, che ci si può curare con la candeggina

Intanto, un poliziotto uccide un cittadino disarmato tenendogli il ginocchio sul collo per nove minuti nove. Mentre i suoi colleghi sghignazzavano, immagino.

Lo stesso Presidente invia truppe armate come in Irak nella cittadina di Portland.

Poi arriva una diciassettenne

Poi arriva una diciassettenne che ha deciso che è il suo turno di salvare il mondo.

Briones — eh, di Maria non ce ne sono più, in un mondo multiculturale — trova intollerabile e razzista che Trader Joe’s, una catena di prodotti “di importazione”, cioè che arrivano da un sottoscala di Tijuana, usi nomi finto-etnici per vendere i propri prodotti finto-etnici, tipo Trader José’s per la lime salsa simil-messicana e Trader Giotto’s per l’artichoke antipasto (…). Briones, beviti un Cynar e non rompere i coglioni!

Come forse avrai capito, per me il politicamente corretto è una malattia mentale.

Sicurezza nazionale

Non c’è nessun dubbio: TikTok mette a repentaglio la sicurezza nazionale americana.

Esattamente come un Google senza filtri avrebbe messo in dubbio l’autorità assoluta del Partito Comunista Cinese. E come un Facebook colabrodo — e una candidata dei Dems odiata da troppe persone — ha reso possibile l’ascesa di un clown a Washington.

Non ho mai capito quanto siano disponobili e quanto siano liberi Google e Facebook in Russia, ma dubito che Putin sia dispiaciuto del fatto che i russi usino Yandex e VK. Non ci sono dubbi: i tre blocchi, a cui si aggiunge l’India, vogliono dei campioni nazionali.

L’Unione Europea, invece, lascia che chiunque arrivi possa evadere le tasse.