U Tiradrittu, Forza Nuova e la CGIL

Facciamo finta di vivere in un Paese normale, tipo la Francia. Se il coglione di turno —- detesto Macron —- avesse reso obbligatorio il green pass per lavorare, per di più in assenza di una situazione di emergenza, i sindacati, i partiti di sinistra (tranne il PS) e i cittadini comuni (che da loro esistono, mentre da noi abbiamo quasi solo sudditi e persone attaccate alla sottana dello Stato) avrebbero bloccato il Paese, se necessario per settimane.

Da questo lato delle Alpi, invece, quella mezza pippa di Landini ha dato il suo OK ai voleri di U Tiradrittu, al secolo Mario Draghi.

In una situazione del genere, secondo me è abbastanza comprensibile e fin preventivabile che una forza antagonista, e fascista, su questo siamo d’accordo, come Forza Nuova decidesse di fare quello che hanno fatto. Che non è bello, è illegale, non è da Paese normale (quale l’Italia non è, peraltro) e va punito a norma di legge.

Ma che è comprensibile che possa succedere, soprattutto con una incompetente totale al Ministero degli Interni.

E siamo anche stati fortunati, tutto sommato: almeno non abbiamo avuto coglioni vestiti da Toro Seduto come a Washington.

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