Credere obbedire combattere

Credere obbedire combattere, il motto più riuscito di quel periodo, è anche il motto della Silicon Valley e dei locali vassalli, valvassori e valvassini della Silicon Valley.

Quanto investono in “pubblicità su Internet” Amazon, Apple, Google e Facebook? Zero o lo zerovirgola nel caso di Apple che investe, mi dicono, qualcosina su Instagram.

Però la tua azienda che vende rimmel, shampoo, automobili o yogurt deve, per motivi che a me rimangono assolutamente incomprensibili, comprare pubblicità su Internet.

Perché?

Perché così dicono loro di fare i consulenti e le agenzie di pubblicità, ormai meri spacciatori di spazi, che hanno interesse a vendere quella roba lì; perché l’amministratore delegato non capisce un cazzo di ste cose.

Perché il digitale è (relativamente) nuovo e quindi vi sono opportunità di carriera per chi se ne occupa pur senza di solito capirne una sega e per fare carriera si aumenta chi riporta a te per puntare a diventare dirigggente etc.

Sono buoni motivi?

Non mi pare. Forse ha senso per chi è piccolo, nuovo e non ha nulla da perdere.

Certamente non per i grandi brand. O per chi, un po’ alla volta, è diventato grande, tipo Airbnb che ha deciso che non sanno cosa farsene di questa spazzatura sul web.

Altre letture

Già che ci siamo, ti segnalo anche altri due post: Le aziende e il digggital.

E anche: What if Performance Advertising is (Were) Just an Analytics Scam?

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