/e/ for dummies

Quanto tempo ci vuole per essere pronti con /e/ ? Dipende da cosa ne vuoi fare :)

— Se vuoi usarlo come un Android senza bloatware di Google — Drive, Google Play Edicola, Film, Giochi, Libri e Musica; Google+, Hangouts, Street View etc, e col quale puoi scaricare app senza un account Google — funziona tutto perfettamente out-of-the-box.

1. crea un account @e.email; fai login col tuo nuovo account @e.email sulla app Mail, esattamente come con Android faresti login su Gmail con un account Google;

2. usa Apps, fornito da /e/, per installare F-Droid per scaricare le app FOSS e Aurora Store per scaricare le app commerciali, e lascia che siano queste ultime a tracciarti…

— Se sei più raffinato e vuoi evitare di usare app quali Facebook, Twitter, Youtube etc…

3. usa F-Droid per installare delle web app con cui avere un accesso più sicuro — “isolato” — a questi servizi: a Facebook, Twitter, YouTube o anche ai servizi di Google.

Serve? Sì e no. Quanti utenti ci saranno mai a Milano che usano un S7 con una versione modificata di Android, Iliad come operatore telefonico e che usano WebTube per guardare i video di YouTube? Probabilmente solo io. Si chiama fingerprinting, e da quello che posso capire è il più grande e il più difficile fra tutti i problemi che riguardano la privacy.

— Se hai bisogno di Whatsapp ma ti rendi conto che il tipo con le ciabatte è il Male…

4. usa F-Droid per installare Shelter. Dai un paio di ok a Shelter perché crei un profilo “work” sul tuo telefono, anche se ti chiede cose assurde, tipo dare al tuo datore di lavoro — che non hai, è un telefono personale — il tuo OK per controllare tutto quello che fai;

5. apri Shelter, premi sull’icona di Aurora Store presente sul tuo profilo principale e dai il tuo ok a clonare Aurora Store nel tuo profilo “work”. Cancella pure Aurora Store dal tuo profilo principale, così eviti di installare app commerciali sul tuo profilo principale;

6. installa Whatsapp usando Aurora Store dal tuo profilo “work”. Fai il set-up. I “Gruppi” di cui sei parte funzionano subito. Quando ti scrive un numero che non riconosci, controlla chi è e poi se vuoi copialo nella tua app “Contatti” presente sul tuo profilo “work”.

— Infine:

7. installa poche eventuali altre app commerciali e invasive in questo profilo “work”. Controlla con ClassyShark quanti tracker hanno e decidi se le vuoi tenere oppure no;

8. installa Telegram sul tuo profilo principale e invita i tuoi contatti a usare Telegram al posto di Whatsapp, che Snowden è la prova che ormai ci si può fidare di più dei russi;

9. aggiungi un centinaio di contatti e numeri di telefono che ti servono nella app “Contacts” sul profilo principale. Il file intero, con tutti i contatti, io lo tengo solo su Tutanota.

(: /e/njoy :)

3 Responses

  1. Massimo 7 September, 2019 / 10:44

    Ovviamente sto provando a fare il purista. Oltre a Whatsapp, le app “commerciali” — in realtà tutti servizi che hanno a cuore la privacy — che sto usando che hanno più download sono:

    – Telegram, oltre 100 milioni di download
    – DuckDuckGo, oltre 5 milioni di download
    – Tutanota, oltre 100 *mila* download :-)

  2. Emanuele 9 September, 2019 / 09:53

    8. installa Telegram sul tuo profilo principale e invita i tuoi contatti a usare Telegram al posto di Whatsapp, che Snowden è la prova che ormai ci si può fidare di più dei russi;

    Come sai promuovo l’uso di Telegram, ma dire che ci si possa fidare di più dei russi è eccessivo. :-P
    Semplicemente il suo ToS non permette (pubblicamente) l’uso dei dati per attività commerciali (Cambridge Analytica): il che non è male in un mondo in cui gli estremisti spendono soldi sui social per fare campagne mirate. Se si vuole privacy sai bene ormai quali app ne forniscono un livello maggiore…
    Ciao,
    Emanuele

    • Massimo 9 September, 2019 / 14:27

      Un po’ era una battuta, e un po’ no.

      Tra l’altro, sono due russi, i fratelli di Telegram, che hanno avuto disaccordi con lo zar, hanno venduto un simil-Facebook russo a chi con lo zar andava più d’accordo e se ne sono andati prima a Berlino e adesso, pare, a Dubai.

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