Fine agosto

Fine agosto, fine della transumanza. Domani si torna in pianura.

Rimangono da fare tante cose, ma non mi posso certo lamentare.

E una cosa importante l’ho risolta, e l’ho risolta alla grandissima.

Basta Google, basta tracker

Ho comprato un telefono senza Android e senza Google: una grande idea!

E ho deciso per la tolleranza zero: hai un tracker? Vai a fare in culo.

Ho eliminato Firefox Preview e perso ormai ogni fiducia in Mozilla.

Ho installato e poi eliminato NewPipe e l’ho sostituito con WebTube.

Qualunque servizio può essere isolato con una app o un browser dedicato.

Li isoli, e fanno meno danni Twitter, o anche Facebook o i servizi di Google.

E tutti gli altri. Nel mio caso, tutti quelli con una cartina, che non ho certo scelto di fare a meno di Google Maps per farmi fottere da car2go che uso una volta al mese.

Già che ci sono: raccontami come lo fai sul telefono con la mela da mille Euro.

E con Whatsapp come fai?

Whatsapp è una cosa tristissima. Non appena installi Whatsapp su un telefono Android normale, il figlio di puttana con le ciabatte copia tutto ciò che hai messo nei tuoi contatti del telefono o di Gmail. Tutto. Che so, i compleanni degli amici, le note che hai messo con i nomi dei loro figli che non ti ricordi mai, il numero della tua carta di credito che volevi tenere a mano durante un viaggio, le preferenze sessuali delle ex, qualunque cosa.

Whatsapp è una cosa tristissima. È un po’ come Windows, o anche peggio. È la prova che il prodotto, purtroppo, non conta quasi un cazzo. Contano i network effect. Punto. Se vai a vedere il numero di download su Android, vedi: Whatsapp, oltre 1 miliardo di download. Telegram, oltre 100 milioni di download. Signal, oltre 10 milioni di download. Jami, open source, decentralizzato e nettamente il migliore di tutti… oltre 50 mila download.

Con Whatsapp usi il secondo profilo del tuo telefono, quello di lavoro, che in teoria potrebbe essere controllato dal tuo datore di lavoro. Un motivo in più per non voler mai più lavorare da dipendente, come se ci fosse bisogno di un motivo in più. Installi Shelter, ti fa una copia, vuota, dell’app Contatti, e in questa inserisci solo quei cinquanta numeri di telefono che sai che userai con Whatsapp, e solo i numeri di telefono. Fottiti, Zuck.

2 Responses

  1. Emanuele 2 September, 2019 / 17:04

    Il problema di Whatsapp non è legato esclusivamente ai tuoi contatti e a ciò che puoi avergli scritto dentro (la carta di credito?!?!!!! Usa un password manager per quelle cose lì!). Whatsapp chi sei e con chi parli lo vede già (anche attraverso le rubriche dei tuoi contatti… in senso inverso). Il problema è che è praticamente uno spyware che analizza i tuoi spostamenti (celle 3G cui ti agganci), i tuoi usi&costumi (quando carichi la batteria, quando leggi i messaggi al risveglio, quando scrivi dove ti trovi etc.). Quindi limitare la rubrica ok… ma in realtà finché usi i prodotti di Facebook, il prodotto rimani tu, loro te lo dicono e tu lo accetti. Amen.
    Riguardo Jami, non lo conoscevo ma sembra interessante (specie la decentralizzazione che presumo andrà per server federati). A livello di sicurezza hai trovato qualche audit? In tanti si spacciano per “sicuri” quando in realtà hanno buchi grandi quanto case.
    Google Maps è onnipresente… ed è praticamente impossibile non averci mai a che fare. (tristezza).
    Riguardo iOS, nessuna app gira con permessi root e tutte vivono in delle sandbox (https://developer.apple.com/app-sandboxing/ su iOS è di default, su macOS tutte le app dentro il mac Store devono esserlo) per cui si possono limitare granularmente (per singola app) i permessi/visibilità (posizione, contatti, chiamate, microfono, promemoria, foto, riconoscimento vocale, salute e così via…). Il vero problema è che alcune app potrebbero non esser disegnate bene per cui magari potrebbero rifiutarsi di funzionare senza permessi (nella realtà, io sfrutto tanto il sistema dei permessi e non ho notato malfunzionamenti).
    L’isolamento di fdroid è ovviamente “migliore” visto che crea degli ambienti virtuali completi.
    Ciao,
    Emanuele

    • Massimo 2 September, 2019 / 18:44

      Purtroppo al momento non posso fare a meno di Whatsapp. Quindi cerco di limitare i danni, di più non posso fare.

      Jami: no, non ne ho idea.

      iOS: interessante, non sapevo.

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