Android addio

Come promesso, sto lasciando Android. Sto passando a una versione Made in France di LineageOS, il progetto che ha preso il testimone da CyanogenMod.

Se non hai voglia di smanettare per installare /e/ oppure se vuoi sostenerli, puoi comprare un Samsung ricondizionato pronto da usare: un S7, S7 Edge, S9 o S9+.

Sì, forse costa un po’ caro, ma qualcuno dovrà ben sostenere il software libero.*

Una premessa

Alcuni fan dell’iPhone sono convinti che Android sia il Windows dei telefoni. Non è così. Può essere che vi fosse un grande divario con iOS all’inizio; può anche essere che iOS sia tuttora meglio. Ma Android, almeno dalla versione 4.4 in avanti, è ottimo.

Uso lo stesso telefono, un Moto G mi pare di seconda generazione, da inizio 2014. Ho fatto almeno due upgrade del sistema operativo senza nessunissimo problema. Funziona tutto bene, non ho mai avuto nessun problema di nessun tipo con Android.

Perché cambio?

Dopo 5 anni e mezzo, era ora di cambiare il telefono. Sono fermo da anni ad Android 5.1 — su questo quasi sicuramente Apple segue i propri prodotti meglio e più a lungo.

Ma non sto cambiando perché voglio passare a un sistema operativo più moderno o che fa più cose. Al contrario, vorrei un telefono più semplice e che faccia meno cose.

Non così semplice come un BoringPhone, però. È un’idea molto bella e anche un po’ snob, ma purtroppo non posso staccare del tutto dal mondo contemporaneo.

Cambio perché sono stanco del bloatware: ho disattivato più di 15 app di Google. E cambio per questioni di privacy. Sono stanco di contribuire dati alla machine di Google.

Come sta andando?

Bene, grazie. Sul vecchio telefono Android ho solo tre app di Google attive: Gmail, Contatti e Maps. Maps viene sostituito da Magic Earth. Gmail io lo sostituisco con Tutanota.

Con i Contatti è più complicato. Tanto per iniziare, devi decidere dove tenerli. Non vuoi più darli a Google? O ti fidi di qualcun altro, oppure riesci a gestirli da solo?

— > Come si fa a tenere lo stesso file dei contatti sul Mac e su un telefono e sincronizzare i due file senza passare per il famoso computer di qualcun altro, il cloud?

Infine: vale la pena di fare tutto questo cinema, quando poi hai bisogno di dare accesso a questo file a Whatsapp, per il quale purtroppo oggi non vedo alternative?

E con le app come fai?

Con le app non c’è nessunissimo problema. Con Aurora Store puoi scaricare tutte le app di Google Play in modo anonimo, senza dover usare un account Google.

Non riesco a capire come abbiano fatto a non pensarci Nokia e Microsoft. Ma è pieno di cose che non capisco, e non è detto che sia io a non capire.

È così facile che il rischio è di scaricare troppe app, create da chissà chi e che vendono i tuoi dati per due lire a chissà chi, il che è più pericoloso rispetto a Big G.

In sintesi: bel telefono, almeno per me, e zero bloatware. Qualche bug da risolvere. Ma a livello di privacy forse è più importante evitare Google Search e Gmail.

E non usare più Chrome!

E non usare più Google Chrome, che è il motivo per il quale tutte queste aziende raccolgono tutti questi dati su di noi: per poi poter vendere inutili banner targettizzati.

Resisti. Usa Safari. Torna a Firefox. Su Android, Firefox Preview è stupendo. Scarica Cliqz. Se ti piacciono i bookmark di Chrome, su desktop prova a usare Epic.

Se proprio non ne vuoi sapere di abbandonare Chrome, almeno proteggiti! Usa uBlock Origin. Scarica un anti-tracker tipo Privacy Badger. Informati. Proteggiti. Resisti.

Perché possa vedere l’alba un nuovo mondo è necessario demolire quello vecchio.

 

Nota:

* Una delle cose interessanti, per me, è che questo è potenzialmente un buon business.

Se è vero, come dicono questi di /e/ foundation, che Apple prende 9 miliardi di dollari all’anno per mettere Google come motore di ricerca di default su Safari sull’iPhone, questo vuol dire 45 dollari a telefono, su 200 milioni di unità vendute all’anno…

6 Responses

  1. Massimo 8 August, 2019 / 10:52

    L’unico ‘piccolo’ (ehm) problema che ho trovato è che non funziona la connessione dati del telefono. Però questo è un progetto open source un po’ particolare: non fanno solo software che poi ti aggiusti tu. Da una decina di giorni stanno anche vendendo 4 telefoni Samsung (ricondizionati), e quindi ho fiducia che risolveranno presto il problema.

  2. Emanuele 8 August, 2019 / 11:25

    Io ho trasferito la mail su FastMail: al suo interno posso mantenere sia i contatti che le note (e sincronizzarle da lì sui vari dispositivi). Tutanota è molto spartano e per questo l’ho scartato quando ho scelto il mio nuovo provider email.
    Occhio, come dici tu, alle app per Android: va bene non scaricarle con l’account Google ma il peggio arriva – molto spesso – dentro l’app stessa (e dipende molto dal sistema di permessi di Android, meno restrittivo rispetto ad iOS).
    Ciao,
    Emanuele

    • Massimo 8 August, 2019 / 13:12

      Ae Tutanota piace. Le note non so, ma ha i contatti e adesso anche il calendario.

      Non sono riuscito, però, a far sì che il telefono possa pescare dai contatti di Tutanota.

  3. paolo 8 August, 2019 / 17:42

    Cosa ne pensi di Qwant?

    • Massimo 8 August, 2019 / 19:24

      Uso DuckDuckGo ma ho simpatie anche per Qwant. Molto tosto il loro CEO, tra l’altro.

  4. Pingback: Fine agosto

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