Google Has To Go

No, Google has to go non vuol dire Google se ne deve annà.

Google deve essere fatto fuori.

Fatto fuori da me, si intende. Sul mio telefono e nelle mie scelte.

Come azienda, continuerà per decenni.

In foto vedi il mio telefono. Ancora con Android, ancora per poco.

Chrome è stato disattivato da almeno un anno.

E Gmail non è più sulla home. Ci sono Firefox Preview e Tutanota.

Mi sono reso conto che è molto più semplice di quello che pensavo.

Gmail, per dire, ormai conta ben poco per me.

Il lato negativo, invece, è che uso moltissimo Whatsapp.

Di Google rimarrà solo Chrome sul Mac, come secondo o terzo browser.

Per accedere ai loro servizi: poco Gmail, poco Maps etc.

Presto avrò un telefono senza Google. No, non un iPhone.

Sono un tradizionalista. Mi piace il buso dove infilare il jack delle cuffie.

7 Responses

  1. Emanuele 1 August, 2019 / 10:45

    Dai, un altro sforzo e anche Whatsapp… *puff*!
    Ciao,
    Emanuele

  2. Massimo 2 August, 2019 / 09:25

    Ma con cosa lo si sostituisce?

    No, non dirmi Telegram, Signal, Jami o simile.

    • Emanuele 2 August, 2019 / 16:12

      Perché no? Userbase a parte (che ovviamente dovrai un po’ informare/convincere/educare) cosa hanno in meno di Whatsapp?
      Ciao,
      Emanuele

      • Massimo 2 August, 2019 / 17:13

        Ecco, userbase a parte.

      • Emanuele 8 August, 2019 / 11:32

        Capisco benissimo Massimo. Capisco che eliminare Whatsapp non sia facile, non lo metto in dubbio. Semplicemente però a chi me lo domanda amo ricordare che è possibile. Io ho abituato i familiari ad usare Telegram (in realtà ancor prima della scelta di abbandonare Whatsapp, semplicemente per le differente gestione degli archivi che non appesantisce i telefoni e mi risparmia ore di manutenzione). Ho convinto parecchi amici, con molta pazienza, a trasferirsi. Non è avvenuto con tutti: con alcuni sono tornato agli SMS. Meno foto inutili scambiate (evito di ricevere i progressi dei figli…) e più contenuti (“ci vediamo sabato per una pizza?”).
        Insomma, si sopravvive. Chi vuol cercarti riesce sempre a trovare un modo… anche perché col tempo, un po’ tutti, si rendono conto che Whatsapp non è il modo per contattarti dato che non rispondi più.
        In un primo momento puoi fare come me: ricevi un messaggio su Whatsapp… e inizi a rispondere altrove in modo da aprire un nuovo “canale mentale” di comunicazione (messaggi, Telegram o Signal ove disponibile…).
        Ciao,
        Emanuele

    • Emanuele 8 August, 2019 / 11:44

      Carino come progetto. Praticamente è un client PGP che sfrutta imap e il tuo provider di posta. Lo guarderò con calma un po’ più nel dettaglio.
      Ciao,
      Emanuele

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