Quattro ondate

Vi sono quattro ondate devastatrici nel mondo: il “digitale”; l’obesità; l’immigrazione; il riscaldamento globale. Potrei aggiungerne una quinta: il politicamente corretto.

2 Responses

  1. Filippo Rossi 28 June, 2019 / 01:28

    Haha è molto interessante che le chiami: l’immigrazione.
    “L’immigrazione” evoca l’immagine di chi è infastidito dai disperati che passano per il suo territorio. (E a volte si fermano se c’è necessità di loro. In Italia ce ne servivano diversi milioni, tra l’atro; e, viste le tendenze demografiche, qualche altro milione ne servirà prossimamente). Ultimamente però molti stranieri se ne stanno andando verso paesi che hanno da offrire più di quello che siamo in grado di offrire noi…

    “Le migrazioni” sono invece un fenomeno mondiale, ormai strutturale e destinato a crescere nei prossimi decenni. Dall’Australia all’America all’Africa all’Asia. Milioni di persone costrette a lasciare il proprio paese a causa di siccità, guerre, crisi economiche.

  2. Massimo 28 June, 2019 / 07:55

    Quindi il fenomeno ha pure cambiato nome? È molto interessante.

    È molto interessante anche che tu non ti interroghi sulle tendenze demografiche dell’Italia, sul perché nessuno fa più figli e su se e come si potrebbe provare a invertire la tendenza. Ma non ne vale la pena, perché non facendo nulla arriveremo ad “avere bisogno” di milioni di disperati (senza arte né parte, conoscenze di nessun tipo, della lingua etc.).

    È molto interessante anche che tu ritenga che il fenomeno sia “destinato a crescere” nei prossimi anni (inevitabile come l’arrivo del comunismo?) e che tu non ti chieda se e come si può provare ad arrestarlo. Ma, di nuovo, non ne vale la pena, neppure se queste stesse persone preferissero, come probabile, stare nei loro Paesi, perché così si compie il sogno e la profezia.

    Grazie comunque di aver tenuto dei toni civili. Grazie al cielo non siamo su Facebook.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *