Le stanno provando tutte

Un figlio di egiziani vince il Festival di Sanremo. Bravo? Lo meritava? Non ne ho idea. Per me togli Gaber, De André e poco altro e butta pure tutto nel cesso. Ma con “Soldi”?

La parte di un commissario di polizia siciliano la fa un romano. . Che, guarda caso (e non da ieri, per carità) è anche il fratello del Presidente della Regione Lazio del PD.

Ovviamente, il Commissario Montalbano è a favore degli immigrati.

Le stanno provando tutte.

La cosa peggiore è stata dare la nazionale a Mancini solo perché era l’unico allenatore che non odiava quello che Mourinho chiamava simpaticamente “un neurone”.

Gli avrebbero voluto dare anche la fascia di capitano. E certo! Un esempio perfetto di serietà, di modestia, di sportività, di vita d’atleta. Tipo Zoff. O Paolo Maldini.

Le stanno provando tutte. Ma non ce la faranno.

Ti ricordi quel famoso 41%? Io ho come idea di sapere chi lo prenderà alle Europee.

Perché, come cantava Jimmy Cliff: The Harder They Come, The Harder They Fall.

7 Responses

  1. amoctod 13 February, 2019 / 12:55

    Chiaro: un ragazzo nato e cresciuto in Italia, con il padre egiziano, è “un marocchino”. Potevi scrivere direttamente “un vucumprà” per rendere meglio l’idea.

    Fa specialmente ridere perché subito dopo nomini Gaber e De Andrè, due artisti che hanno l’unica fortuna di essere morti e non dover leggere il proprio nome in post beceri e retrogradi come questo.

    • Massimo 13 February, 2019 / 13:27

      Ciao, cambiato in “figlio di egiziani”. Mi hanno informato male, sorry.

      E non ho nulla contro il tipo, non ho nessuna idea di chi sia.

      (Mi sta invece sulla balle Balo, anche se tempo fa mi piaceva)

      E oltre a Gaber e De Andrè cito anche Jiffy Cliff, che è abbronzato.

      Saluti.

      • albertog 13 February, 2019 / 21:49

        “Purtroppo” non è neanche figlio di egiziani al plurale. La mamma è sarda. Ma capisco l’equivoco. Vista la polemica che ha suscitato. Giudicare una canzone dal colore della pelle è il minimo raggiunto finora. Ma continuiamo a scavare.

  2. Massimo 15 February, 2019 / 11:51

    Albero, mi spiace ma non ci siamo proprio.

    Nessuno giudica una canzone. Certo non io.

    L’ho sentita per 30 secondi al massimo.

    Mi fa cagare come il 95% della musica italiana.

    E non ho, ovviamente, ascoltato nessuna altra canzone di Sanremo, quindi non ho nessuna idea, come peraltro mi pareva di aver scritto chiaramente nel post, riguardo al fatto che meritasse o meno di vincere.

    Non ce l’ho con Mahmood.

    Ce l’ho con chi vuole farci passare l’idea che va tutto bene perché ogni tanto vince Miss Italia una ragazza nera (bellissima e anche alla mano: ho conosciuto, brevemente, Denny Méndez) o un altro vince il Festival di Sanremo.

  3. caio 18 February, 2019 / 17:13

    comunque fa cacare non si dice, dai. ad un canzone, poi.

    tant’è che ho iniziato a ridere solamente da “La parte di un commissario” in poi.

    ed anche: certo che lo sai chi lo prende, quel 40 e passa… credevo anche tu c’avevi mica più speranze.

    e per ultimo: te lo ricordi quel bellissimo blog che si chiamava googlando? in ogni caso, a me pari pari pari a quella blogstar che fosti allora. (fosti è bello, dai)

    stammi fantasticamente, Max

    • Massimo 18 February, 2019 / 18:08

      No, non ci credo! Sei tu Googlando? :)

      • caio 18 February, 2019 / 18:25

        bello come allora

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