Car sharing fatto meglio

Ho scoperto che la autoproclamatasi “capitale dello sharing”, una volta nota anche come Medhelan e poi Mediolanum, non ha fatto le cose così bene.

Non solo ha usato questa novità e questo servizio per evitare di affrontare il problema di avere cento o duecento mila auto parcheggiate sui marciapiedi.

Continua a favorire l’uso di auto a benzina, quelle di Enjoy anche parecchio scattanti, e anzi rischia di vedere andar via l’unico operatore elettrico, Share’n’go.

A Madrid, tre dei quattro servizi di car sharing — car2go, Emov e Zity — sono elettrici, e il quarto, Wible, ha comunque tutte autovetture ibride.

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