Scipio Africanus

Publius Cornelius Scipio Africanus, al secolo Pierfrancesco Maran, ha deciso di rifare per la seconda volta in meno di 6 anni la parte di Piazza Duomo dove c’era un fazzoletto di verde: prima per aumentarlo, neanche stesse creando un parco, e poi per distruggere tutto e mettere delle… palme.

Mi chiedo:

– in una città che è una discarica di automobili a cielo aperto non sarebbe stato meglio occuparsi di un angolino di verde vero in periferia dove manca?

– si può sapere cosa è stato fatto degli alberi che c’erano prima? Sono stati termovalorizzati, come dite voi di sinistra (si fa per dire)?

– infine: quanti mesi dureranno queste ridicole e tristissime palme fuori posto? Mangeranno il panettone oppure moriranno prima?

Ma tranquilli: presto potrete bere bevande zuccherate al caffè (col wifi, eh!), poi apriranno anche l’Eppòl Store e se siamo davvero fortunati, arriverà anche il pollo fritto del colonnello Sanders. Forza PSI/PD: Più città europea di così, si muore!

 
P. S.
Si muore letteralmente — di inquinamento. Ma mentre sui giornali inglesi, francesi, spagnoli, catalani e tedeschi si parla di questo avvertimento dell’Unione Europea, qui nel Paese dell’europeismo di maniera e nella capitale dello sharing si fa finta di nulla.

2 Responses

  1. paulista 16 February, 2017 / 18:00

    poveretti. e noi (terroni meridionali pescaresi) che pensavamo di essere provinciali

    • Massimo Moruzzi 16 February, 2017 / 18:08

      No, più provinciale di Milano nessun posto in Italia, secondo me.

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