Considerazioni su Facebook

Facebook è la riprova che tutti gli altri siti e servizi – web2.0 – erano siti individualisti e non comunitari. Quanti contatti hai su Flickr, del.icio.us, YouTube o last.fm? Scopri nuove foto, link, video o canzoni attraverso i tuoi contatti su questi siti, o attraverso Facebook (o Friendfeed)?

Facebook è quindi search. Twitter sarà anche il motore di ricerca di what is happening (or being texted) now, ma Facebook (o Friendfeed) è di fatto la tua finestra e il tuo motore di ricerca su tutta una serie di siti che sono sì molto popolari, ma che hanno fallito il lato comunitario.

Da un punto di vista del business, Facebook ha fatto bene a fare un passo indietro e copiare Twitter e Friendfeed. Nel mondo fisico, è Mercedes che ha successo con l’auto piccola – la Classe A o la Smart, non Fiat che ha successo con la Croma. Nel software, succede il contrario. (è wordpress che ha soppiantato i CMS milionari di 10 anni fa, e Salesforce che farà fuori SAP)

Google comprerà presto Twitter. O FriendFeed. O entrambi. Perchè anche YouTube, che è l’altro sito oltre a Facebook che può aspirare alla posizione di sito numero 2 al mondo, è come Google, cioè un motore, algoritmico, freddo, che non tiene conto di nulla se non link e metadati.

Prima di berci in un solo sorso il cervello: il search di Google è e resta la cosa più utile al mondo, mentre certo non è facile capire come fare a monetizzare un motore di ricerca delle cazzate che saltano in testa ai tuoi amici, le loro foto, i video che guardano o la musica che ascoltano. (però, intanto, è un problema – e un’opportunità enorme – che ha Facebook, e non gli altri)

Facebook, vale la pena a questo punto sottolineare, non è più un sistema chiuso su sé stesso – o non più di quanto non lo siano il tuo feedreader o la tua webmail, perchè vi puoi importare praticamente di tutto, come e più che su un feedreader, o ricevere di tutto, come con la tua email.

Facebook ha vinto, ma senza risolvere nulla. Su Facebook, vedo foto, link, video e musica dei miei amici – ma non sarebbe molto più interessante vedere cosa apprezza chi ha gusti simili ai miei? Facebook è un passo indietro da un web di interessi condivisi a un web di amici che già conosci (e poi uno si sorprende del successo pazzesco che ha avuto e che continua ad avere in Italia!)

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