Sessantasette coglioni

Esultano. Gli hanno consegnato su un piatto d’argento la più grande vittoria del suo papato, ed esultano. Non sarebbe stato meglio accoglierlo in silenzio e con foto giganti dei loro eroi – che so, Giordano Bruno, Galileo, Darwin… e idealmente niente Marx e Che Guevara, per una volta?

25 Responses

  1. Stefano Epifani 16 January, 2008 / 00:21

    sono d’accordo al 101%. e lo dico da docente della Sapienza… il settantottesimo, per fortuna, che di certe raccolte di firme si sarebbe davvero potuto fare a meno…

  2. miche 16 January, 2008 / 01:24

    stranamente non sono d’accordo con te, nonostante sia per le rivincite stronze. non sono d’accordo per un semplice motivo: gli italiani.

    se la vecchia babbiona fosse entrata alla sapienza, quante telecamere avrebbero inquadrato i poster di giordano bruno, galileo, darwin, marx e che guevara? quanti telegiornali ne avrebbero dato notizia? io credo pochi, o cmq ne avrebbero fatto una parte marginale della notizia.

    credo quindi che questa volta una “rivolta chiassosa” sia stata più efficace, perché almeno l’incontro non c’è stato, e lì nessuno può negare. se ci fosse stato ne avrebbero tirato fuori il ritratto di un eroe che va in mezzo ai blasfemi per perdonarli e amarli cmq (che sappiamo non essere vero).

    spero tu capisca quello che voglio dire.

    miche

  3. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 09:32

    e sì che capisco. Non ho nessun dubbio che una grande parte del problema siano i ‘giornalisti’. In quale altro Paese tutti i telegiornali aprono un giorno sì e un giorno no con l’ultima cazzata detta dal Papa? Che so… il Papa si rammarica per l’assassinio della Bhutto. Ma no? E io che pensavo fosse felice della cosa! Siamo seri: non penso siano al nostro livello neanche in Polonia o nelle Filippine.

    Però tu dici che sarebbe passato per eroe ad andare fra i blasfemi. E per cosa è passato invece a non andarci? Per un eroe e per un moderato che non vuole il conflitto. E, non bastasse, ora può anche dire di venire ostracizzato dall’unico Paese al mondo che non solo non gli fa pagare le tasse e lascia che sia lui a decidere di n Leggi dello Stato, ma lascia pure che i propri cittadini gli versino l’8 per mille…

  4. red-made 16 January, 2008 / 09:53

    Purtroppo il fatto che il Vaticano risieda in Italia porta indubbiamente ad una eccessiva cristianizzazione dello stato e dei media.

    Per quanto riguarda la visita alla sapienza, come ho già detto altrove penso: mai censura, raramente polemica, spesso ironia, sempre apertura

    red

  5. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 10:00

    concordo. o si decide di fare le cose per bene e si invade stato del vaticano con l’esercito, oppure tocca armarsi di santa pazienza e diabolica ironia.

  6. red-made 16 January, 2008 / 11:00

    io ho un esercito con 3 soldatini di piombo ed un’automobile robot.

    I soldatini sono ormai quasi tutti monchi, l’automobile risente di un colore fuori moda e che porta sfiga (viola) e poi ha una tecnologia vacchia di 20 anni e +

    per ora mi sa che si procede, avanti con prudenza e soprattutto con la diabolica ironia alla quale accennavi.

    red

  7. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 11:06

    e sì, anche perchè Bush uno stato cristiano e per di più senza petrolio certo non va a invaderlo per noi…

  8. red-made 16 January, 2008 / 11:11

    non lo sfidare :-) lui è alternativo!

    red

  9. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 11:14

    ah, sì, s euna mattina si sveglia e dio gli dice di bombardare il vaticano, lui lo fa, per dio…

  10. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 11:32

    Tra l’altro, il motivo per cui i giornalisti leccano il culo a Fiat – invece di dire: ma mettetevelo nel culo il vostro SUV, che ormai sono pieni anche i marciapiedi delle vostre fottute auto! – o a Microsoft – invece di dire: dopo lo Zune, ecco un altro zombie da parte di Microsoft… – mi è chiaro. Queste e altre aziende, infatti, investono in pubblicità e pagano i loro stipendi (e ogni tanto fanno loro anche dei bei regali…).

    Il motivo per cui leccano il culo al politico della loro parte o comunque a un sistema politico che non funziona mi è altrettanto chiaro. Metà almeno dei giornalisti sono finiti a fare quel mestiere grazie a raccomandazioni e alle tessere giuste.

    Ma perchè mai devono leccare il culo alla chiesa come se fossimo ancora negli anni ’50 ???

  11. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 12:25

    cioè, abbiamo dei giornalisti che amano il bling-bling ?

  12. red-made 16 January, 2008 / 12:42

    non lancio flame sulla corruzione, dico so che tanta ricchezza porta tanto potere, tanto potere porta tanti amici

    il vaticano non è un sistema monarchico, ci sono tanti piccoli poderi patronali che possono offrire briciole di potere, che possono muovere questo o quel piccolo politico/assessore/rettore

    Tieni anche conto che la chiesa è un potere senza antagonismo in italia, o sei con o te ne freghi, difficile e sporadico è qualcuno che si schiera contro se non nei piccoli miseri momenti polemici o nelle diatribe di ordine scientifico, comunque i detrattori non sono costanti quanto i sostenitori, 2+2 e si capisce quale vicinanza conviene.
    red

  13. Massimo Moruzzi 16 January, 2008 / 12:47

    insomma, la tessera del partito-di-dio è sempre la migliore (al limite, se ne vanno ad avignone, mica ad hammamet)

  14. red-made 16 January, 2008 / 13:04

    nemmeno la DC, né il nuovo PD, può impensierire il PDD :-)

    red

  15. Stefano Ricci 16 January, 2008 / 17:59

    “Purtroppo il fatto che il Vaticano risieda in Italia porta indubbiamente ad una eccessiva cristianizzazione dello stato e dei media.”

    E’ così; nonostante sia sicuro che il Vaticano saprà sfruttare a dovere questo episodio per trarne vantaggio, si tratta di un segnale forte che si era reso necessario: non si può chinare sempre la testa, costi quel che costi.

  16. Cesare 16 January, 2008 / 20:45

    Beh non si fa nulla e ci si lamenta che ci lasciamo sopraffare dal vaticano. Si fa una protesta e non va neanche bene.

    Il problema non è nella protesta, ma nel fatto che il papa è riuscito ancora una volta a farla franca: ora fa la parte del censurato. IL PAPA? Che interviene quasi tutti i giorni su tutto?

    Non era una semplice visita, ma era l’inaugurazione dell’anno accademico. Come se ai funerali di Borsellino ci si presentava Totò Riina. Due cose troppo distanti! Dogma e ragione. Io avrei partecipato, non ci sto a farmi rappresentare da uno che parla per conto terzi.

  17. Andrea Andreutti 17 January, 2008 / 23:41

    Forse non ci si rende ancora del tutto conto che confronto e voglia di capire, anche con occhio critico, sono alcune delle cose piu’ belle che abbiamo. E non vuol dire poi dover essere d’accordo a tutti i costi.
    La mia opinione e’ che piu’ voci si possano sentire in un’universita’, meglio sia, dando ovviamente per scontato che a tutti siano offerte le stesse possibilita’ di esprimersi.
    La cosa triste e’ che non ci sia cosi’ tanta voglia di ascoltare e di crescere nel confronto. Lo dice uno che non e’ san Francesco.

  18. Massimo Moruzzi 18 January, 2008 / 09:55

    Sai Andrea che io ho invece cambiato totalmente idea? Non ci sarebbe stato nessun confronto, solo un tipo vestito in modo strano e con molto oro addosso, molto bling bling, neanche fosse un rapper, che sarebbe venuto a dire la sua intoccabile e ingiudicabile ‘verità’.

    Non un confronto con il Professor Cini, per dire, ma solo una voce. E quale ‘verità’ ci avrebbe portato? Che c’è ancora un ruolo per la religione – specialmente quella cristiana, è ovvio, che la scienza non può spiegare tutto, e che i lumi e la fede possono – anzi, devono – convivere…

    Ovvero, faticosamente cacciati dalla porta, questi vogliono rientrare dalla finestra. No, grazie, non abbiamo bisogno di sentire queste stronzate. Non in Università, non in una Università pubblica e laica di uno Stato (teoricamente) laico.

  19. Andrea Andreutti 18 January, 2008 / 12:38

    Questa avrebbe dovuto essere una condizione di base: CONFRONTO.
    Senza quello ognuno avrebbe potuto starsene a casa sua. Su questo concordo con te.

  20. Massimo Moruzzi 20 January, 2008 / 11:15

    se dici che è vergognosa la frase…
    >Mi chiedo se i 67 “scienziati” avrebbero promosso la stessa levata di scudi se ad essere invitato fosse stato un Rabbino o un Ayatollah.

    concordo con te.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *