è il progresso, baby

Sempre più cellulari blutùt, sempre meno cellulari con auricolari con il filo, sempre più droni con l’auricolare blutùt all’orecchio.
Sempre più notbùk col blutùt e col uaifai ma sempre meno con la porta seriale, che tanto per la stampante ci pensa il voodoo.
Sempre più – la quasi totalità, ormai – notbùk con lo schermo lucido, che tanto ormai serve per far vedere le diapositive foto digitali delle vacanze agli amici, mica ad altro. E poi lo chiamano progresso. Va a finire che mi cerco un IBM usato, opaco e con la porta seriale su eBay…

16 Responses

  1. Andrea Beggi 20 February, 2007 / 10:09

    Parallela. Per la stampante ci vuole la porta parallela.

  2. Andrea Beggi 20 February, 2007 / 10:12

    Nel mio commento precedente si è perso un:
    “Modo pedante on” all’inizio e
    “Modo pedante off” alla fine.
    :-D

  3. Massimo Moruzzi 20 February, 2007 / 10:21

    ah. no, grazie, Andrea, che qui si fa finta, ma sono di una ignoranza abissale.

  4. Carcarlo 20 February, 2007 / 10:23

    Stessi pensieri che ho avuto io negli ultimi tempi. Fra l’altro mi sembra che con gli schermi lucidi si veda davvero male, riflessi ovunque. Perché li comprano? Come fanno a usarli? Mistero.

  5. ludo 20 February, 2007 / 10:53

    Andrea mi hai battuto sul tempo, s/seriale/parallela/g :)
    D’accordissimo su tutto comunque, infatti mi tengo stretto il mio Thinkpad X30 comprato usato, e quando cadrà completamente a pezzi cercherò un X40 su ebay, finanze permettendo…

  6. Massimo Moruzzi 20 February, 2007 / 11:25

    p.s.
    perchè si chiama ‘parallela’ quando – la mia, almeno – è a forma di trapezio? solo perchè ‘trapezoidale’ era troppo difficile?

  7. Dario Salvelli 20 February, 2007 / 15:15

    Eheh esatto parallela..
    Non mi fate sentire queste cose,il mio vecchio Toshiba PIII nonostante sia configurato al massimo soffre e fa poche cose oltre l’andare in Rete e sbaciucchiarsi con Matlab.
    Però la scheda wi-fi c’è l’ha,almeno quella.

  8. Alessandro 20 February, 2007 / 16:47

    La mitica porta parallela detta anche “centronics”…

  9. blau 20 February, 2007 / 17:41

    A me la seriale serve sul lavoro per collegarmi in console agli apparati: esistono anche i convertitori usb-seriale, ma è una cosa in più da configurare/rompere/dimenticare.

  10. Andrea Beggi 20 February, 2007 / 17:58

    Parallela si riferisce al modo in cui i dati passano nell’nterfaccia: in modo parallelo e sincrono. In opposizione alla interfaccia seriale in cui i dati passano in modo seriale (doh) e asincrono.
    Qualunque sito lo dice meglio di così, BTW.

  11. Massimo Moruzzi 20 February, 2007 / 18:22

    ah, c’è il barbatrucco. grazie per la precisazione.

  12. Dree 20 February, 2007 / 18:32

    questi commenti stanno minando gravemente la tua autorevolezza ;-)

  13. Luca Moretto 20 February, 2007 / 20:26

    anch’io mi sono chiesto… ma perchè non si trovano più in giro i notebook con lo schermo opaco come il mio?
    sta cosa mi ha dato veramente molto fastidio, vuol dire che invece di lavorare mi guarderò al monitor-specchio ogni volta che apparirà una schermata nera.

  14. ludo 21 February, 2007 / 13:49

    Si, 12.1″. L’X60 pesa un po’ meno di un chilo e mezzo, e ha la solita tastiera Thinkpad, la Thinklight, ecc. Costa 1.45k da Misco. Niente male anche il T60, un po’ più grandino (14.1″) e sui due kg di peso, a 250k in meno.

  15. Nicola D'Agostino 22 February, 2007 / 15:49

    Andrea: anche la seriale.
    Fino al 1998 le stampanti per l’utenza macintosh erano seriali. Mai state parallele. Eventualmente ethernet. Poi sopratutto USB.
    nda

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