utonti

Gli utenti di AOL, è noto, non brillano per la loro conoscenza della Rete. Ma il fatto che la prima parola cercata su AOL sia Google, nel 2006 e quando, soprattutto, Google è il motore di ricerca di AOL, mi lascia davvero senza parole. E anche le altre ricerche la dicono lunga sul livello degli utonti di AOL, se paragonate a cosa cercano gli utenti di Google e di Yahoo…

8 Responses

  1. Mauro Lupi 21 December, 2006 / 11:35

    In realtà i box di ricerca stanno diventando uno strumento di navigazione, per cui molti scrivono i nomi dei siti sapendo che il primo risultato sarà proprio quello del sito dove voglio andare.
    Se fai il conto, scrivere “google” sul box di ricerca, dare Invio e cliccare sul primo risultato, fa in totale 8 hits (6 lettere e due click). Andare sulla barra dell’indirizzo del brower, scrivere “www.google.com” e dare invio fa 15 hits (14 lettere e un click).
    Lo so, ci sono le toolbar o altre cose, ma la SMS-generation risparmia anche su questo ;-)

  2. Massimo Moruzzi 21 December, 2006 / 11:50

    certo, Mauro, è verissimo, e infatti vedere quanti cercano il nome del tuo sito sui motori è anche un indice di quanto sei noto fra la massa. Ma che la massa (!), che se scrivo “g” (1 hit) il primo sito che firefox mi suggerisce è google.it e con un secondo clic sono subito sul sito :-)
    (e infatti sono cose che, a differenza degli utonti di AOL, gli utenti di Google – e ancor meno Yahoo, pare – non fanno, visto che ci sono solo tre siti fra le dieci cose più cercate su Google, e due di essi (bebo e wikipedia) sono almeno un po’ meno banali che cercare “ebay” nel 2006, e un po’ meno stupide come ricerche che cercare “www.google.com” – con tanto di www e .com, alla faccia del risparmiare battute – da un motore di ricerca che anche se è su AOL è powered by google :-)

  3. Lawrence Oluyede 21 December, 2006 / 13:04

    Ah ah sono persi forte. Usano AOL per cercare gli altri motori

  4. Giuseppe Mazza 21 December, 2006 / 16:02

    Questa lista forse è più significativa per AOL…
    Riguardo all’accesso ai siti tramite i motori di ricerca, confermo la lettura di Mauro: è surreale, ma la ricerca di domini completi (es. dotcoma.it) come query di accesso è nettamente in crescita.

  5. Le DRFactor 29 December, 2006 / 15:05

    Lavorando per AOl (Francia), ti posso precisare un paio di cose:
    – la prima è che per tanto tempo AOL era un sistema chiuso, dove la navigazione era quasi “imposta” nel client. quindi se volevi scappare dovevi andare da un motore di ricerca, strumento di navigazione come ha sottolineato giustamente mauro lupi.
    -La seconda riguarda gli utenti di AOL : fino a 2 mesi fà, almeno in Europa, e prima della cessione delle attività Access, il cliente tipico di AOL era la famiglia media senza cultura tecnologica, sopratutto interessata ad una navigazione safe per i bimbi (infatti se usano AOL non possono proprio accedere ad un sito porno) e a consultare le mail.
    con tutte le scuse possibile, per l’italiano disastroso !

  6. Le DRFactor 2 January, 2007 / 10:57

    Bravo pour ton français en tout cas ! ;)

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